venerdì 27 dicembre 2013

Presentazione del calendario dell’Anffas onlus



Giovedì 2 gennaio, alle ore 16,30, presso l’Agenzia per la Promozione Culturale di Vasto, in via Michetti, avrà luogo la presentazione del Calendario 2014 Anffas onlus (Associazione Famiglie di disabili intellettivi e relazionali). L’associazione quest’anno festeggia i 55 anni di attività, infatti è operativa dal 1958.      
“Siamo in trincea – spiega il Presidente nazionale Anffass, Roberto Speziale – e abbiamo un dovere: continuare a lottare, con nuove armi e nuovi strumenti, uniti anche ad altri attori sociali e mantenendo forte l’impegno al cambiamento. Ne abbiamo la forza e la capacità. E’ nostro compito rimuovere tutti gli ostacoli esistenti. Cambiamento e inclusione: queste le parole d’ordine per la tutela e il rispetto dei diritti delle persone con disabilità. Nessuno è più disposto a essere spettatore. Il mondo della disabilità vuole essere protagonista attivo”.    
Anche quest’anno l’Associazione Anffas onlus Vasto è presente nell’elenco dei soggetti ammessi a beneficiare del 5% dell’imposta sui redditi. Per sostenere l’Anffas onlus Vasto occorre che il dichiarante apponga la propria firma nel primo dei quattro riquadri relativo alle Associazioni di Volontariato indicando sotto la firma il codice fiscale dell’Anffas onlus di Vasto: 92 01 97 30 693 Associazione di volontariato.                                                                                   
Clou della serata sarà l’esibizione del cabarettista 'Nduccio, che rallegrerà il pubblico con il suo spettacolo.

Fabrizio Scampoli

mercoledì 25 dicembre 2013

AUGURI

I Dipenenti dell'Agenzia per la Promozione Culturale 
augurano buona natale e buon anno
a tutti gli utenti della biblioteca,
ai grandi e ai piccoli,
ai quelli che ci fanno compagnia da anni 
e quelli nuovi che verranno.


domenica 22 dicembre 2013

I Sanniti d’Abruzzo, Molise, Campania e Puglia Museo Archeologico di Schiavi di Abruzzo (CH) 27 dicembre, ore 10,00 – 17,00


Il prossimo venerdì 27 dicembre, dalle ore 10 alle 17, il Museo Archeologico di Schiavi di Abruzzo ospiterà il Convegno "I Sanniti d'Abruzzo, Molise, Campania e Puglia". 
Attraverso un quadro generale delle più aggiornate ricerche sull'argomento, l'organizzazione del Convegno si pone come obiettivo primario quello di offrire ai territori dove sono vissuti i Sanniti l'opportunità di conoscere questo grande e fiero popolo che contese ai Romani il dominio sull'Italia antica. 
L'evento è organizzato dal Comune di Schiavi di Abruzzo, con la collaborazione di Regione Abruzzo, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Abruzzo, Università degli Studi del Molise, Italia Nostra del Vastese, Archeoclub di Schiavi di Abruzzo, Fondazione per l'Arte, l'Archeologia e la Cultura del Vastese, Parsifal Società Cooperativa di Vasto.

Programma
ore 10,00: saluti del Sindaco Luciano Piluso e presentazione del Convegno
ore 10,15: Gianfranco De Benedittis, I Sanniti del Molise
ore 10,45: Sandra Lapenna, I Sanniti d'Abruzzo: i santuari di Schiavi di Abruzzo e Quadri
ore 11,15: Domenico Caiazza, I Sanniti della Campania
ore 11,45: Gianfranco De Benedittis, I Sanniti di Puglia
Visita al Museo Archeologico di Schiavi di Abruzzo
ore 14,30: Adriano La Regina, L'Italia dei Sanniti
ore 15,00: Finalmente un'epopea dei Sanniti? Davide Aquilano modera la tavola rotonda sul
romanzo di Nicola Mastonardi, VITELIÚ
ore 16,00: Il futuro è nei Beni Culturali? Armando Falasca introduce e modera la tavola rotonda sul Parco Archeologico dell'Alto Sannio
ore 17,00: Conclusione dei lavori

sabato 21 dicembre 2013

E' in edicola Il "Lunarie de lu Uaste" 2014


Presso la Sala della Pinacoteca di Palazzo d’Avalos è stato presentato il "Lunarie de lu Uaste” l’Almanacco dei Vastesi 2014.Presenti i tre autori Giuseppe Tagliente, Paolo Calvano e Fernando D’Annunzio, sono intervenuti l'antroploga  Lia Giancristofaro, l’attore e regista teatrale Stefano Angelucci e i musicisti Stefano De Libertis e Michael Zappitelli, che hannno allietato la serata con stacchi musicali. Il lunario, come ogni anno, tratta di avvenimenti, curiosità, personaggi ed approfondimenti della storia e della tradizione vastese.

mercoledì 18 dicembre 2013

'Viteliù' di Nicola Mastronardi, presentazione del libro al Museo Archeologico del Vastese



Nel pomeriggio di giovedì 19 dicembre, alle ore 17,30, Amalia Faustoferri, archeologa della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo e l’archeologo Davide Aquilano presenteranno il romanzo Viteliú assieme all’autore Nicola Mastronardi nella Sala Conferenze del Museo Archeologico del Vastese (MAV), presso il Castello di Monteodorisio.
L'appuntamento, sottolineano i responsabili della sezione del Vastese di Italia Nostra, prevede anche una visita guidata alla collezione di iscrizioni frentane del Museo, che vanta, tra gli altri reperti, la Chiave di Herentas da Tufillo e l’Alfabetario da Casalbordino.
Il Museo Archeologico del Vastese raccoglie ed espone al pubblico le testimonianze archeologiche più rappresentative tra quelle rinvenute nel territorio. "La valenza territoriale di questo museo - viene evidenziato in una nota - ha spinto Italia Nostra a sceglierlo come luogo d’elezione per la presentazione del romanzo storico scritto da Nicola Mastronardi, che ha come protagonisti sia i Sanniti che i Frentani, vale a dire le due componenti etniche antiche dell’odierno Vastese".

martedì 10 dicembre 2013

“Le processioni a Vasto tra fede e tradizione”: un volume che entra nell'intimità religiosa di ogni vastese

La presentazione: accolto con grande entusiasmo il nuovo libro dello storico PASQUALE (Lino) SPADACCINI edito dagli Amici degli Anziani

Nell'arco dell'anno ci sono a Vasto circa 30 processioni. Alcune hanno origini antichissime. Bene ha fatto quindi l'associazione "Amici degli Anziani" guidata da Angela Poli Molino a chiedere allo storico Pasquale (Lino) Spadaccini di risistemare i suoi numerosi appunti e dare alle stampe il prezioso volume “Le processioni a Vasto tra fede e tradizione”. Ieri sera in una gremitissima Sala Mattioli c’è stata la presentazione del volume.

“Il libro si divide in due parti”, ha detto Spadaccini. “C’è una parte introduttiva che non può e non vuole essere esaustiva sull’argomento, anche perché è molto vasto, ed una seconda parte dove si ripercorrono le varie processioni in ordine cronologico, partendo da quella della Madonna di Lourdes, l’11 febbraio, per terminare con quella in onore di S. Barbara il 4 dicembre”. L’autore poi si è soffermato sulle notizie storiche riportate sui documenti dei nostri archivi ed in particolare sugli attriti fra le confraternite di San Pietro e di S. Maria Maggiore. Attriti che portarono ad una decisione drastica: “Il 13 gennaio del 1808 con decreto Reale – ha spiegato Spadaccini - vennero soppresse le parrocchie di S. Pietro e S. Maria per porre fine alle continue liti di preminenza delle due storiche chiese vastesi”, “ Giuseppe Napoleone decise la soppressione dei due capitoli, in favore di quella unica di San Giuseppe, che rimase così parrocchia unica di Vasto fino al 31 marzo 1915, quando vennero ripristinate le due parrocchie soppresse”.

 “In realtà un tempo c’era molto campanilismo tra le varie chiese – ha continuato l’autore - si litigava spesso e quello appena citato non è l’unico caso”. E quindi si è soffermato un altro episodio di polemiche e litigi tra le confraternite delle chiese di S. Maria Maggiore e del Carmine, per la processione di San Michele, la cui statua prima veniva portata al Carmine. “Ci sono altri episodi che possiamo citare - ha chiarito Spadaccini - però ho preferito non inserire altro nel libro per non esagerare e dare troppo l’idea di litigiosità tra le varie chiese”. “Oggi le cose sono decisamente cambiate. C’è molta amicizia e collaborazione tra i parroci e lo stesso vale per le confraternite. Per fare solo un esempio, basta vedere la processione di San Michele: dal 2000, la statua del patrono era portata solo dai confratelli del Gonfalone e della Sacra Spina, negli ultimi anni invece viene portato a spalla da quattro confratelli diversi che si alternano, questo perché San Michele è patrono di tutti”.

Spadaccini ha poi elencato anche una serie di processioni “straordinarie” dalla metà del ‘900 ad oggi (ad esempio alcune recenti come l’arrivo delle reliquie di Sant’Antonio di Padova (2006) o del sangue del Beato Papa Giovanni Paolo II (2012), la reliquia di papa Giovanni XXIII, di soli pochi giorni fa); oppure le altre processioni “invocate in particolare dagli agricoltori contro calamità naturali, per la pioggia benefica per i raccolti, oppure per chiedere protezione o scongiurare pericoli, come ad esempio quella del 25 febbraio 1956, quando per scongiurare il pericolo della frana, vennero portate in processione le statue dell’Arcangelo Michele, le reliquie del Legno della Croce, della Sacra Spina e del braccio di Santa Liberata”.

“Alcune processioni si sono perse nel tempo – ha continuato l’autore - una su tutte, quella di S. Luigi Gonzaga. Nel giorno della festa si svolgevano due processioni, una usciva da S. Pietro, mentre l’altra da S. Maria Maggiore con la statua del santo preceduta da una lunghissima doppia fila di fanciulli, tutti in ordine dai più piccoli ai più grandi, con un grosso medaglione di cartone sul petto, con impressa l’immagine del santo, e una candela accesa in mano. Davanti la statua c’erano gli “angioletti”, cioè i bambini vestiti di veli e muniti di ali di cartoncino”.

Nel libro molti sono i riferimenti a tradizioni e riti che si sono persi o sono stati modificati nel tempo. Una parte molto importante, anzi fondamentale, del libro sono le immagini. “All’interno ci sono ben 160 fotografie e, dovete credermi, davanti ad una quantità notevole di fotografie, è stato davvero difficile doverne eliminare tante”, ha sottolineato Spadaccini. “La gran parte sono immagini degli ultimi anni, dove sono riconoscibili tanti volti di confratelli, sacerdoti, personalità politiche e persone comuni, molte delle quali anche qui presenti oggi in mezzo a noi, ed anche qualcuno che non è più con noi. Poi ci sono anche molte foto d’epoca, alcune delle quali inedite, di straordinaria bellezza, che ci fanno assaporare l’atmosfera delle processioni di un tempo”.

Il saluto della città è stato portato dal Sindaco Luciano Lapenna e dall’Assessore Suriani. Presenti il vicepresidente del Consiglio Marcello ed il Consigliere Baccalà, autorità Lions, numerosi ospiti.

“La fede e la profonda devozione dei vastesi verso la Religione di Cristo, si perde nella memoria del tempo”, ha detto il presidente Assostampa Giuseppe Catania in apertura. “Pasquale Spadaccini, nel suo prezioso volume “Il Tempo e la Memoria – Le processioni a Vasto tra fede e tradizione” (Per l’Associazione Amici degli Anziani), ne rievoca le più importanti, con la sua ormai consolidata sagacia ed appassionata ricerca, riuscendo a condensarle in pagine supportate da riproduzioni fotografiche e con accostamenti storici e filologiche di rilievo”.

Angela Poli Molino, Presidente Associazione “Amici degli Anziani” nel ringraziare tutti ha detto: “Dobbiamo al lodevole impegno di Pasquale Spadaccini, aver raccolto con encomiabile diligenza, nelle documentate pagine della sua pubblicazione, il fervore della gente di Vasto, sempre professato verso le tradizionali processioni religiose”. “Questo volume vuole essere, infatti, il veicolo migliore per promuovere e salvaguardare quanto di più bello vi possa essere nel manifestare il trasporto di fede popolare, non solo nella preghiera, bensì nella partecipazione alle processioni che costituiscono il veicolo efficace per perpetuare lo slancio devozionale della gente”.

A sua volta L’Autore Pasquale (Lino) Spadaccini ha rivolto “doveroso un ringraziamento ad Angelina Poli Molino e all’Associazione Amici degli Anziani per l’opportunità data nel pubblicare il presente volume. E poi un grazie al cavalier Giuseppe Catania per la presentazione e per le sue parole fin troppo generose; a Bruno D’Adamo, che ha curato l’impaginazione ed a coloro che hanno fornito le preziose fotografie pubblicate, cioè l’Associazione Nazionale Marinai sezione di Vasto, Ida Candeloro, Stefano D’Adamo di Milano, Beniamino Fiore, Dino Fioretti, Massimo Molino, Tonino Pollutri, Tindaro Pontillo, Michele Tana e Francesco Paolo Vitelli”. Infine Spadaccini ha ringraziato la famiglia Provicoli per le immagini della copertina e della quarta di copertina tratte da opere del pittore vastese Michele Provicoli, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita.

La pubblicazione “Le processioni a Vasto tra fede e tradizione” è in vendita presso l’edicola Di Lanciano in corso De Parma a Vasto e presso le altre edicole e librerie della città.

Un volume che non può mancare nelle case dei vastesi: entra nell'intimità religiosa di ognuno di noi.

Nicola D’Adamo

lunedì 9 dicembre 2013

Il Principe dei musici. Per il quarto centenario della morte di Carlo Gesualdo da Venosa (1613-2013)






Concerto del «Coro Polifonico Stella Maris» al Liceo Scientifico “R. Mattioli” di Vasto

Auditorium Liceo Scientifico “R. Mattioli” Vasto
Venerdì 13 dicembre 2013



Con il concerto del Coro Polifonico “Stella Maris” di Vasto diretto da Paola Stivaletta, il Liceo Scientifico “Mattioli” della stessa città intende avviare un discorso sulla diffusione della musica medievale e rinascimentale nelle scuole e, nello tesso tempo, favorire la comprensione di come, nel contemporaneo, il medesimo progressive affondi le sue radici in tali percorsi sonori, soprattutto sul versante dell’art rock (assolutamente determinante in tale contesto l’esperienza della band inglese dei Jehtro Tull).
Il concerto del 13 dicembre 2013 è dedicato a uno dei maggiori compositori di tutte le epoche di cui ricorre il quarto centenario della morte: il principe Carlo Gesualdo da Venosa (1566-1613), inventore del madrigale a cinque voci (e di un singolare strumento come l’arciliuto), le cui influenze si riverbereranno fino a Wagner, Schönberg, Stravinsky (va sottolineato, inoltre, che quest’ultimo autore scriverà nel 1960 un’ opera dall’emblematico titolo Monumentum pro Gesualdo. A titolo informativo si ricorda che il cantautore Franco Battiato ha scritto una pièce dal titolo Gesualdo da Venosa contenuta nell’album L’ombrello e la macchina da cucire [1995]). La performance del Polifonico Stella Maris prevede, di Gesualdo, l’esecuzione del mottetto a cinque voci Ave, dulcissima Maria. Inoltre, saranno eseguiti altri undici brani di cui piace rilevare il madrigale a quattro voci di Jacques Arcadelt Il bianco e dolce cigno, il cui testo inizialmente attribuito a Giovanni Guidiccioni è da considerare opera di Alfonso d’Avalos (1502-1546), II marchese del Vasto.
Di là dall’importante ricorrenza culturale, il Liceo Scientifico di Vasto guidato dalla dirigente Silvana Marcucci lo ricorda per un altro motivo: il legame indiretto con la città acquisito attraverso il matrimonio con la cugina Maria d’Avalos (1560-1590), a detta del signore di Brantôme, una delle più celebri dames galantes dei suoi tempi. La vicenda tra i due coniugi sarà segnata da un efferato episodio di sangue ricordato da tutte le cronache di quegli anni: l’uxoricidio di donna Maria e l’omicidio del suo amante, il duca Fabrizio Carafa. La questione del femminicidio, dibattutissima oggi, aprirà sicuramente una discussione sul problema nella sua rilettura storico-culturale.
Al tempo degli Avalos è un progetto culturale ideato dal prof. Luigi Murolo che, intorno alla casata castigliana trapiantata nella Napoli aragonese, intende riconsiderare la storia della città nel contesto della grande cultura italiana dall’Umanesimo al Barocco. Il concerto del 13 dicembre 2013 dal titolo Il principe dei musici è il primo esempio di tale prospettiva. Sul tema dei beni culturali sarà sviluppato un rapporto con la sezione di Italia Nostra del Vastese.

Auditorium Liceo Scientifico “R. Mattioli” Vasto
Venerdì 13 dicembre 2013, ore 19,00

domenica 1 dicembre 2013

Difendiamo l'Università D'Annunzio': l'appello del rettore Di Ilio

Presenza a Vasto per l'inaugurazione dell'anno accademico dell'UniTre



L’Università delle Tre Età di Vasto presieduta da Margherita Giove ha inaugurato l’anno accademico con il convegno “Università: work in progress” - relatore il rettore dell’Università D’Annunzio di Chieti Carmine di Ilio - svoltosi presso l’auditorium 'Maurizio Natale' dell’Istituto Filippo Palizzi.
Il Rettore parlando della situazione delle università italiane ed ha smontato tre luoghi comuni.
“Non è vero che in Italia ci sono troppi laureati; non è vero che ci sono troppe università; non è vero che si spende più degli altri Paesi”, ha detto ed ha snocciolato cifre e dati che pongono ormai l’Italia negli ultimi posti nelle classifiche mondiali. Nella fascia d’età 25-35 anni in Italia c’è il 20% di laureati, in Corea il 67%. Numero di Università per milioni di abitanti: in Italia 1,6, in USA 14,5 università. Per le spese, su 37 paesi, l’Italia è al 32° posto per spesa universitaria. Non c’è nessun Paese della UE dove c’è una situazione del genere, situazione ancor più aggravata dalla disposizione ministeriale di non rimpiazzare i docenti che vanno in pensione se non al 20%. Dieci professori vanno in pensione, solo due nuovi vengono assunti.
Insomma mentre il futuro sta nella “conoscenza”, la politica universitaria italiana va in senso contrario. In questa situazione allora la comunità locale è chiamata a difendere la propria università, i numerosi tagli impoveriscono sempre di più i nostri territori.
Nonostante il quadro di difficoltà gestionali, l’Università G. D’Annunzio comunque assicura un’offerta formativa di grande livello con i suoi numerosi corsi. E le tasse universitarie sono tra le più basse in Italia. E di questi tempi questo certo non guasta!
In apertura i saluti della presidente dell’UniTre Margherita Giove che ha tracciato un breve bilancio dei primi 25 anni di attività del suo sodalizio, ricordando le tappe e i protagonisti di questo lungo cammino; ha fatto seguito l’intervento dei sindaco Luciano Lapenna che ha ringraziato l’UniTre per la grande valenza sociale di una realtà come la loro che conta 600 soci. L’on. Maria Amato ha invitato a sognare un futuro migliore per noi e per i nostri figli. L’impegno è di difendere l’università abruzzese nelle sedi giuste e assicurare lo sviluppo dei nostri territori. Infine il dirigente dell’Istituto Palizzi Nino Fuiano , quale “padrone di casa”, ha assicurato che le porte dell’Istituto sono sempre aperte per l’Università delle Tre Età.
Numeroso il pubblico presente, in maggioranza soci e allievi dell’UniTre.
Nicola D'Adamo (NoiVastesi)

domenica 17 novembre 2013

ALLA SCOPERTA DELL'ANTICA HISTONIUM: visite guidate nel centro storico di Vasto

La sezione di Italia Nostra del Vastese organizza per quest'autunno due visite guidate ai resti della romana Histonium:
SETTORE SUD: sabato 23 novembre alle ore 15,00 a piazza Marconi, all'ingresso principale della Villa Comunale;
SETTORE NORD: sabato 30 novembre alle ore 15,00 di fronte al Palazzo d'Avalos.
In caso di rinvio, sarà emanata comunicazione tramite e-mail. A tal fine, si consiglia di consultare la propria casella di posta elettronica fino ad un'ora prima dell'incontro.Sono previsti per il futuro visite alla Vasto medievale, moderna e contemporanea, di cui sarà data successiva comunicazione.
Davide Aquilano Presidente della Sezione di Italia Nostra del Vastese 

giovedì 14 novembre 2013

Bandita la seconda edizione del Premio Letterario Raffaele Artese

La partecipazione estesa a tutte le regioni italiane

La seconda edizione del "Premio letterario Raffaele Artese - Città di San Salvo" è partita: sul sito www.premiosansalvo.it sono stati appena pubblicati il Regolamento e il Bando dell’Edizione 2014, che evidenziano elementi di continuità ma anche la volontà di introdurre cambiamenti nelle modalità di partecipazione e di gestione del Premio, sulla base delle esperienze maturate.
Tra le novità più rilevanti l'estensione dell'area geografica dei partecipanti a tutto il territorio italiano (dalle 4 regioni del 2013), la crescita numerica (da 5 a 7) dei componenti della Giuria e la maggiore autonomia a questa assegnata circa la possibilità, in fase di selezione finale dei testi, di potersi avvalere dell'ausilio di giurati esterni (una giuria qualificata e/o una giuria popolare).
L'anno 2013 si è chiuso con un risultato positivo per il Premio, cui hanno partecipato 21 romanzieri esordienti residenti in Abruzzo, Molise, Marche e Romagna. L'impegno del Direttivo per il 2014 sarà quello divulgare maggiormente il Premio nonché di curare i rapporti con gli scrittori e le case editrici, in modo tale da attivare relazioni artistico-culturali che risultino utili agli autori e alla città di San Salvo più in generale.
I fondatori del "Premio letterario Raffaele Artese - Città di San Salvo" (Lions Club e Comune), che ne esprimono il Direttivo, non nascondono infine la speranza che anche sul piano finanziario siano coinvolti nuovi soggetti e sponsor, perché alcune delle finalità enunciate nel Regolamento, come quella di collaborare a progetti editoriali, necessitano tanto di energie e di impegno quanto delle indispensabili risorse economiche.

Bando 2014

Norme generali

È bandita la II Edizione del “Premio letterario Raffaele Artese - Città di San Salvo”.
La partecipazione è riservata a scrittori esordienti in possesso dei requisiti previsti ai successivi punti 1 e 2 delle Norme di partecipazione.
I Premi sono assegnati a romanzi scritti in lingua italiana e pubblicati in forma cartacea da autori esordienti residenti nell’ambito del territorio dello Stato italiano.
Non è previsto il versamento di alcun contributo per la partecipazione.
Saranno premiate tre opere. Il primo classificato riceverà un assegno di € 1.000,00 e una targa ricordo. Il secondo classificato riceverà un assegno di € 500,00 e una targa ricordo. Il terzo classificato riceverà un assegno di € 250,00 e una targa ricordo.
Il Comitato Direttivo del “Premio Raffaele Artese - Città di San Salvo” è formato dai signori: Giovanni Artese (Presidente), Antonio Cocozzella (Vice Presidente), Annarosa Costantini (Segretario), Luciano Del Plavignano (Vicesegretario), Virginio Di Pierro (Tesoriere), Silvana Marcucci, Michele Molino e Francesco Stanziani.
Coordinata dal Presidente del Premio, la Giuria è composta dai signori: Emilio Di Paolo, Maria Gaetana Di Iorio, Luigi Borrelli, Angela Evangelista, Gabriella Izzi Benedetti, Marina Artese, Antonietta Moretti.

Norme di partecipazione

  1. Sono ammessi al Premio gli autori esordienti,  residenti nell’ambito territoriale dello Stato italiano.
  2. È ammesso al Premio un solo romanzo per autore, edito in forma cartacea nel periodo 1° gennaio 2013/30 aprile 2014, che non sia stato già premiato in altri concorsi e non abbia già partecipato alla I Edizione.
  3. Ogni opera dovrà pervenire in tre copie entro il 30 aprile 2014 al seguente indirizzo: Biblioteca del Centro Culturale “Aldo Moro”, via Istonia 1 - 66050 San Salvo (CH). Le copie pervenute non saranno restituite e, a cura del Comitato Direttivo, saranno donate (una per ciascuna opera ammessa) alla Biblioteca del Centro Culturale “Aldo Moro” di San Salvo, alla Biblioteca del Liceo Scientifico di San Salvo, alla Biblioteca della Casa Circondariale di Vasto.
  4. Il modulo per la richiesta di partecipazione al Premio può essere scaricato cliccando qui, dalla pagina Facebook del gruppo Premio San Salvo (organizzazione) o ritirato presso la Biblioteca del Centro Culturale “A. Moro” di San Salvo.
  5. Il modulo, debitamente compilato e sottoscritto, dovrà essere accompagnato dalla ricevuta dell’avvenuta spedizione/consegna delle tre copie dell’opera in concorso.
  6. Il costo di spedizione e ogni altra eventuale spesa per la partecipazione saranno a carico degli autori.
  7. La partecipazione comporta l’integrale accettazione delle norme del Regolamento.

Norme specifiche

  1. 1. I premi saranno assegnati solo se i vincitori si presenteranno personalmente a ritirarli nell'ambito di una manifestazione cui sarà dato ampio risalto sui mezzi di comunicazione.
  2. La Giuria può non assegnare uno o più premi ovvero assegnare menzioni di merito.
  3. La cerimonia di premiazione si terrà entro il giorno 23 agosto 2014. I vincitori saranno avvisati dalla Segreteria almeno 15 giorni prima. Qualora provenissero da sedi distanti oltre 200 chilometri da San Salvo, usufruiranno di un pernottamento gratuito (per due persone).
  4. Per tutte le controversie sono valide le deliberazioni del Comitato Direttivo, il cui verdetto è inappellabile.

Amici degli Anziani: oggi conferenza su “SOLIDARIETÀ: LA GRANDE RICCHEZZA DELL’UMANITÀ”

Organizzata dall’Associazione “Amici degli Anziani”, di cui è Presidente la ins. Angela Poli Molino, si terrà oggi, 14 novembre 2013, alle ore 16,00, presso l’Auditorium dell’Agenzia per la Promozione Culturale di Vasto una conferenza-dibattito sul tema “Solidarietà: la grande ricchezza dell’umanità”.

Relatore sarà il prof. Luigi Medea (foto), giornalista e già docente di Storia della Filosofia presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Chieti-Vasto.
“Ho accettato l’invito della sig.ra Molino – ci ha dichiarato il prof. Medea – con grande piacere, perché il tema della solidarietà è di grande attualità oggi anche nel nostro Paese, dove si vivono quotidianamente situazioni di povertà e di emarginazione e dove ci sono drammatiche emergenze, a cominciare dal grave
problema della disoccupazione e dai continui sbarchi di immigrati clandestini. Il mio impegno fondamentale, oltre a chiarire il significato e la
valenza del termine in ambito filosofico, giuridico, politico e teologico, sarà quello di indicare alcune linee programmatiche per la realizzazione della solidarietà sul piano personale, familiare e sociale”.

Rassegna “Bernardino Lupacchino dal Vasto”: ecco gli appuntamenti

Giunge quest'anno alla XIII edizione la Rassegna musicale “Bernardino Lupacchino dal Vasto” di cui è promotore il Coro Polifonico Histonium con la direzione artistica di Luigi Di Tullio. La rassegna, divenuta
appuntamento  importante  nell'autunno culturale della città di Vasto, si propone, al di fuori di ogni competizione, di promuovere la diffusione e la valorizzazione del canto corale. La rassegna si è consolidata nel tempo diventando un incontro di forte richiamo e prestigio e rappresenta una importante vetrina delle migliori realtà corali italiane. L'evento musicale si svolgerà nei giorni 16-17 e 22 novembre, questi gli appuntamenti:

Sabato 16 Novembre 2013 ore 19,30 - Cattedrale di San Giuseppe
Corale “A. Antonelli” - Matelica (Mc) direttore Cinzia Pennesi
Corale “Valdera” - Peccioli (Pi) direttore Simone Valeri
Domenica 17 Novembre 2013
ore 11,00 - Pinacoteca di Palazzo d'Avalos - “Musica a Palazzo”
ore 19,00 - Cattedrale di San Giuseppe
Coro “Sine Nomine” - Teramo direttore Ettore Sisino.
Venerdì 22 Novembre ore 19,00 - Cattedrale di San Giuseppe
Festività di Santa Cecilia - Liturgia Eucaristica animata dai cori della Città di Vasto.

Questo, in sintesi, il programma della XIII Rassegna che nell'arco di questi anni ha visto la partecipazione un significativo numero di formazione corali che hanno dato credibilità e lustro alla rassegna offrendo al pubblico una notevole varietà di repertori ed esperienze musicali. Essa rappresenta anche una irrinunciabile occasione per socializzare con realtà diverse in un clima di accoglienza, confronto e scambio culturale.

Un nuovo impegnativo appuntamento vedrà protagonista il Coro Histonium che, in occasione  dei 40 anni di attività musicale, presenterà:

DOMENICA 24 NOVEMBRE ore 19,00 - Chiesa di Santa Maria Maggiore il
REQUIEM op.9 di Maurice Duruflé
con
Insieme Vocale “Vox Cordis” -  Arezzo  - direttore Lorenzo Donati
Ars Vocalis - Roseto degli Abruzzi - direttore Carmine Leonzi
Coro Polifonico Histonium Bernardino Lupacchino dal Vasto
Giovane Orchestra d'Abruzzo
Organo Francesco D'Annibale
e
Omaggio a Giuseppe Verdi
La Vergine degli angeli da “La forza del destino”
Solista Valeria De Fanis

Direttore Luigi Di Tullio

Questo appuntamento sarà preceduto dal concerto Prologo
Insieme Vocale “Vox Cordis” - Arezzo  - direttore Lorenzo Donati
Sabato 23 novembre ore 19,00 - Cattedrale di San Giuseppe
Ingresso libero.

'La mia vita per sempre': il libro di Teresa Di Santo sulla violenza sulle donne Presentazioni a San Salvo e Vasto nelle giornate di venerdì e sabato

Presentazioni a Vasto e San Salvo del libro scritto dalla giovane vastese Teresa Di Santo, dal titolo “La mia vita per sempre. Testimonianza di violenza sulle donne”.
Primo appuntamento venerdì 15 novembre, alle ore 18, presso la Casa della Cultura in piazza San Vitale a San Salvo. Teresa Di Santo presenterà il libro edito da Cannarsa e dopo i saluti del sindaco Tiziana Magnacca e dell’assessore alle Politiche sociali Maria Travaglini, interverranno Filomena D’Addario, presidente della Commissione Pari opportunità e Claudia Zappasodi della Casa famiglia “Manuela”. L'incontro sarà moderato da Maria Rosaria La Morgia, giornalista della sede abruzzese della Rai.
Il giorno successivo evento a Vasto. Sabato 16 novembre, dalle 18, appuntamento alla Nuova Libreria di piazza Barbacani ed incontro con l’autrice con introduzione dell’on. Maria Amato, parlamentare del Vastese.
Parte del ricavato della vendita del libro “La mia vita per sempre” verrà devoluto in beneficenza.

L'APC di Vasto aderisce alla Settimana Nazionale Nati per Leggere.


giovedì 7 novembre 2013

"18 Ius Soli", sabato a Vasto la proiezione del film


Bianca Campli, presidente del Club Unesco di Vasto, invita la cittadinanza a partecipare il 9 novembre alle ore 16.00 presso la multisala del Cinema Corso, con ingresso gratuito, alla proiezione del film 18 Ius Soli, del regista italo-ghanese Fred Kuwornu.
"L'argomento della pellicola - spiega Bianca Campli - riguarda lo spinoso diritto di cittadinanza per i figli degli immigrati nati e cresciuti in Italia, che sono per la nostra legislazione, inspiegabilmente, stranieri".

Alla proiezione sarà presente il regista, l'iniziativa è organizzata dal Club Unesco, in collaborazione con un ampio cartello di partners: Comune di Vasto, Chiesa Valdese, Arci, Cgil, Asoociazione Adriatica Immigrati, Istituto Industriale.

di Redazione ZonaLocale.it (redazione@zonalocale.it)

mercoledì 6 novembre 2013

Vivere un'esperienza europea nel mondo del social work 16 posti disponibili

MONTEODORISIO. L’Ente d’Ambito Sociale 25 con sede presso il Comune di Monteodorisio in collaborazione con Els - Expression Language Studio Di Julie Meldrum, Centro per L’impiego di Vasto, Consorzio per L’occupazione e la Promozione Imprenditoriale Di Potenza promuove il progetto W4W (Working for Welfare):“Vivere un'esperienza europea nel mondo del social work” che rientra nel programmazione Europea “LEONARDO DA VINCI MOBILITY”.
L’Ente d’Ambito Sociale 25  in questi giorni, attraverso una selezione orale, sta assegnando le 58 borse disponibili per tirocini formativi all’estero da realizzarsi presso strutture ospitanti site nei seguenti Paesi: Austria (Vienna), Portogallo (Braga), Inghilterra (Cambridge), Cipro (Paphos e Nicosia). Pertanto tutti coloro che volessero cimentarsi in una esperienza del genere l’Ambito 25 rende noto che vi sono ancora posti disponibili per giovani laureati.
Requisiti di ammissibilità: L’iniziativa si rivolge a 58 soggetti già in possesso delle dovute conoscenze tecnico-professionali nell'ambito del cd. Terzo Settore – con enfasi all’assistenza agli anziani, poiché conseguite a seguito di precedenti corsi di studi (diploma di maturità conseguito presso licei socio-psico-pedagogici, diplomi di laurea in Scienze Sociali o facoltà analoghe, qualifica professionale in “O.S.A.”e similari) o di comprovate e pregresse esperienze lavorative.
Durata dei tirocini: Le borse di tirocinio all’estero avranno una durata complessiva di 13 settimane e saranno precedute da un periodo preparazione di tipo linguistico, culturale e pedagogico.

Minimo Livello di Competenza Linguistica in Entrata: è richiesta la conoscenza della lingua veicolare INGLESE. Il livello minimo in entrata è B1 (secondo i livelli previsti dal CEFR) da verificare mediante test e colloquio in fase di selezione. Per le 10 borse destinate all’Austria, sarà considerato requisito preferenziale la conoscenza della lingua tedesca (livello minimo A2).

• La domanda di partecipazione è da compilare utilizzando l’apposito modulo reperibile sul sito dell’ente promotore: http://www.comune.monteodorisio.ch.it/. Nella domanda il candidato dovrà spiegare le motivazioni per cui intende prendere parte al progetto.

A 70 anni dalla liberazione di Vasto



Perchè fino ad anni recenti non si è parlato della Seconda Guerra Mondiale a Vasto? Questo l'interrogativo da cui ha preso spunto l'iniziativa promossa da Italia Nostra del Vastese, insieme al liceo Scientifico Mattioli e alla Deputazione Vastese di Storia Patria. Un interessante incontro presso l'Agenzia per la Promozione Culturale della Regione Abruzzo, in cui sono stati presentanti alcuni temi salienti legati agli anni della guerra, nel giorno in cui ricorrevano i 70 anni dalla liberazione di Vasto, con l'ingresso in città delle truppe alleate.
Dopo l'introduzione di Davide Aquilano è stato Luigi Murolo a soffermarsi su un documento proveniente dell'archivio Ciccarone, in cui vengono raccontati gli avvenimenti di quel tempo. Al centro della narrazione personaggi come lo stesso Silvio Ciccarone, Mallucci, il maresciallo dei carabinieri Piras e altri giovani coinvolti nelle operazioni a cavallo tra l'occupazione tedesca e l'ingresso degli inglesi guidati dal generale Montgomery, che stabilì in città, fino al dicembre del 1943, il quartier generale dell'8ª armata, che aveva risalito la penisola dopo aver combattuto ad El-Alamein.
Una particolarità del documento di Ciccarone, come ha sottolineato Murolo, è che non vengono mai citati i fascisti. "Non se ne parla mai - ha detto Murolo - e questo è inspiegabile". Le ragioni potrebbero essere le stesse che hanno portato ad una sorta di oblio nella memoria storica della città, solo oggi approfondita e studiata grazie all'impegno di diversi storici. Di particolare rilevanza nell'impegno di Ciccarone, Mallucci e ad altri volontari vastesi, è la salvaguardia dei beni culturali. "Il Museo di Vasto si salvò perchè venne murato e quindi i tedeschi non lo trovarono - racconta Aquilano-. E' davvero straordinario come in un momento drammatico come la guerra si sia riusciti ad occuparsi della tutela dei beni culturali. Fu un'azione preziosa, altrimenti avremmo perso tutto".
Spazio poi al documentario a cui stanno lavorando gli studenti della IV A del Liceo Scientifico di Vasto. Un lavoro ancora da completare nei prossimi mesi ma che già è ricco di spunti interessanti. Tra materiale fotografico e un video recuperato tempo fa da Nicola Scopa, alias Nickbombe, e pubblicato su Youtube (clicca qui), gli studenti hanno tracciato una panoramica su quanto avvenne in quegli anni nel Vastese.
E' stato poi presentato il libro "Dove diavolo sei stato", scritto da Tom Carver, il racconto di una storia vera, quella del padre Richard, figliastro del generale Montgomery, che attraverso tutta l'Italia, partendo da Fontanellato, per ricongiungersi al patrigno a Paglieta. La professoressa Gabriella Izzi Benedetti ha analizzato il testo, che "non è un diario di guerra, ma il tentativo di raggiungere la figura paterna". L'inizio della narrazione parte dall'assunzione del comando delle truppe in Africa da parte di Montgomery, assolutamente legato al fato, per poi proseguire fino al ricongiungimento, momento in cui il generale avrebbe chiesto al figlio "Dove diavolo sei stato?". C'è poi la permanenza tra Roccascalegna e Gessopalena, dove Richard Carver fu nascosto dagli abitanti del posto per non essere catturato dai tedeschi.
A concludere l'incontro è stato l'intervento di Federica D'Amato, della casa editrice Ianieri, traduttrice del libro dall'inglese all'italiano. "Vi porto i saluti di Tom Carver, lo sento ogni volta che c'è una presentazione del suo libro e lui è molto felice di tutto ciò. Il libro è un grande romanzo di formazione, stile Hemingway, apprezzato anche dai ragazzi. E' un intreccio, tra Richard e il figlio Tom, il giovane che cerca se stesso mentre il figlio ricerca il padre".






martedì 5 novembre 2013

"Dove diavolo sei stato?" oggi la presentazione del libro


Oggi, martedì 5 novembre 2013, alle ore 17.00 su iniziativa della Società Vastese di Storia Patria “Luigi Marchesani” e di Italia Nostra del Vastese, presso l’Auditorium dell’Agenzia per la Promozione Culturale di Vasto, per la ricorrenza del Settantesimo Anniversario del “Giorno della Liberazione”, sarà presentato il volume, “Dove diavolo sei stato? – Il generale Montgomery, l’Italia e la storia incredibile di un uomo in fuga”.
Il libro, già famoso in Inghilterra, racconta la storia di un giovane ufficiale inglese finito dentro un campo di concentramento in Italia dopo la cattura in Egitto e la sua fuga dopo l’8 settembre verso le linee alleate nel Sud del paese. "Dove diavolo sei stato?" è stato scritto da Tom Carver, erede di Richard e pronipote del vincitore di El Alamein, ed è stato tradotto in italiano da Ianieri Edizioni.
Sono previsti interventi del prof. Luigi Murolo, dottore di ricerca e ordinario di Filosofia e Storia nei Licei, della prof.ssa Gabriella Izzi Benedetti, Presidente della Società Vastese di Storia Patria, e di Federica D’Adamo, traduttrice.

Luigi Medea

sabato 2 novembre 2013

PACCHETTO LAVORO SUBITO

PACCHETTO LAVORO SUBITO

Pacchetto di interventi, finanziato con risorse del FSE e del Ministero del Lavoro, per superare le difficoltà di accesso al credito - Avviso Pubblico "Microcredito 2", agevolare l'avvio di nuove attività imprenditoriali e libero professionali - Avvisi Pubblici "G O A L - Giovani Opportunità per Attività Lavorative" e "Intraprendo", incentivare l'assunzione di lavoratori - Avviso Pubblico "Lavorare in Abruzzo 4".
Data pubblicazione:  2013-10-31

Link

Per maggiori informazioni sull'avviso pubblico Microcredito 2 consultare il sito www.abruzzosviluppo.it

venerdì 1 novembre 2013

Vasto 5 novembre 1943. Il giorno della liberazione. Per la ricorrenza del 70° anniversario

Per ricordare i 70 anni della liberazione di Vasto dall'occupazione tedesca, la sezione di Italia Nostra del Vastese, in collaborazione col Liceo Scientifico "R. MAttioli" di Vasto ha organizzato una conversazione col prof. Luigi Murolo per martedì 5 novembre alle ore 17,00, nell'auditorium dell'Agenzia per la Promozione Culturale di Vasto.
E' gradita la sua presenza, per non dimenticare.

Davide Aquilano
Presidente della Sezione di IN del Vastese
 
5 novembre 1943. Liberazione di Vasto dai Tedeschi.
Italia Nostra del Vastese ed il Liceo Scientifico e Musicale “Mattioli” di Vasto ne ricordano il settantesimo anniversario

Una storia rimasta «in sospeso» – o, come si dice oggi, in stand-by – quella della Liberazione di Vasto dai tedeschi il 5 novembre 1943. Le vicende della Seconda guerra mondiale in Abruzzo non sembrano interessare più di tanto la città (almeno negli organi istituzionali preposti). Se è vero, però, che un piccolo (ma importante) segno lapideo ricorda l’attività di un campo di concentramento per politici in quel di Vasto Marina, non lo stesso si può dire per i luoghi che, nei mesi di novembre e dicembre di settant’anni fa, hanno visto la città Comando generale dell’VIII armata nel periodo in cui si veniva determinando a opera delle truppe del Commonwealth lo sfondamento della Linea Gustav (battaglia del Sangro) proprio nel settore orientale del teatro di guerra.
La sezione di Italia Nostra del Vastese – insieme con il Liceo Scientifico “Mattioli” della stessa città – intende porre l’accento sui luoghi che ne hanno visto lo svolgimento soprattutto attraverso le fotografie e i filmati dell’Imperial War Museum usciti dagli archivi della grande struttura conservativa britannica – documenti pubblicati in larga misura negli ultimi anni – a conferma (se mai ce ne fosse bisogno) del rapporto insostituibile tra musei e memoria della contemporaneità. A tal proposito, Luigi Murolo terrà una specifica conversazione sull’argomento e Federica D’Amato presenterà la sua traduzione del volume di Tom Carver, Dove diavolo sei stato? Il generale Montgomery, l'Italia e la storia incredibile di un uomo in fuga, Ianieri editore, Pescara, 2013. Il saggio narra in particolare l’avventura abruzzese del soldato semplice Richard Carver, figliastro del generale britannico Montgomery e padre dell’autore.