lunedì 7 marzo 2016

Il Club UNESCO di Vasto festeggia l'8 Marzo


Collegamento in videoconferenza con l'Australia


Tra gl i obiettivi dell'UNESCO ci sono la diffusione della cultura scientifica (e della cultura tout court) e la promozione di una" mentalità scientifica", capace di evitare posizioni dogmatiche e aperta a certezze verificabili e suscettibili di critica: qualità tipiche della scienza.

Pertanto con vero entusiasmo il Club UNESCO di Vasto torna a collaborare con l'I.I.S E. MATTEI di Vasto, con cui, in tal modo, si consolida il rapporto di fiducia creatosi con l'iniziativa su I NUOVI LINGUAGGI realizzata lo scorso anno.

L' 8 Marzo mattina, presso l'Agenzia per la Promozione Culturale, alle ore 9, ci sarà una conferenza dal titolo DONNA E/E' SCIENZA, di cui sarà relatrice la Prof. Antonella Pellegrini, Ins. dell' I.I.S. E. MATTEI, con l'intervento, in video-conferenza dall'Australia, di una giovane ricercatrice vastese, Chiara Palmieri. "Pensiamo infatti - dichiara la presidente del Club UNESCO di Vasto, la prof.ssa Bianca Campli -, che gli interlocutori privilegiati, nelI'onorare questa ricorrenza, debbano essere i giovani, segnatamente le giovani donne, per impedire che l'8 Marzo si cristallizzi in vuote formule e altrettanti vuoti rituali. Spero cogliate l'occasione di partecipare e mescolarvi alla "meglio gioventù" della nostra città".

mercoledì 27 gennaio 2016

OGGI - Giornata della memoria, il programma del Comune di Vasto


“La Giornata della Memoria rappresenta, per ognuno di noi, un profondo momento di riflessione in commemorazione delle vittime dell’Olocausto. Il ricordo e la comunicazione di quei drammatici eventi, soprattutto alle generazioni più giovani, sono e dovranno essere, per sempre, l’antidoto al veleno dell’odio razziale, etnico e religioso”. 

Così Luciano Lapenna, Sindaco della Città del Vasto, commenta le iniziative in occasione della Giornata della Memoria organizzate dal Municipio cittadino in collaborazione con ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. 

“Abbiamo, come ogni anno, voluto rendere onore alle vittime dell’Olocausto con una serie d’iniziative che prenderanno il via la mattina di mercoledì 27 gennaio, alle ore 11:00, presso il cippo dell’ex campo d’internamento “Istonio” di Vasto marina, con la deposizione di una Corona di Alloro alla presenza delle autorità civili, militari e delle scuole cittadine – sottolinea l’Assessore Marco Marra. 


Il pomeriggio, alle ore 18:00, presso la Sala Mattioli di Corso de Parma, sarà inaugurata la Mostra d’arte “Disegni degli internati nei campi di concentramento” a cura di ANPI sez. di Vasto, la mostra resterà aperto fino a domenica 31 gennaio. La sera, alle ore 20:00, presso il Teatro Rossetti, Musiche e Letture a cura della Scuola Civica Musicale di Vasto intitolate “Il ghetto, i campi, i sopravvissuti”. Le musiche saranno curate da Aldo Ferrantini (flauto), Davide Di Ienno (chitarra), Vincenzo Galassi (pianoforte), mentre le letture saranno a cura di Mariaelena Fresu. Il programma della Giornata si concluderà alle ore 21:00, presso la Sala Teatro della Chiesa S. Maria del Sabato Santo, con la rappresentazione "...E mai dimenticare" a cura della Compagnia Teatrale Teatro è (ingresso € 5,00)”. 

“Sabato 30 gennaio – continua Marco Marra – presso il Teatro Rossetti, alle ore 18:30, “Concerto per non dimenticare” a cura dell’Orchestra “I Giovani Accademici di Ortona”. Mentre la mattina del 29 e del 30 gennaio, alle ore 10:00, presso il Cinema Corso è prevista la proiezione del film in prima nazionale "Il figlio di Saul" di László Nemes (ingresso € 4,00).Un programma ricco e suggestivo, in onore e in memoria dell’Olocausto, al quale sono invitati a partecipare tutti i cittadini”.

venerdì 8 gennaio 2016

«DELL’ARME DEL VASTO». CONVERSAZIONE DEL PROF. LUIGI MUROLO SULLO STEMMA ARALDICO DELLA CITTÀ


Dopo alcuni interventi di Luigi Murolo sullo scarto esistente nello Stemma di Vasto tra la descrizione dello Statuto Comunale e la rappresentazione grafica, la vicenda è approdata in Consiglio Comunale nella seduta del Consiglio Comunale del 29 gennaio 2015. Si tratta di mettere le mani nello strumento regolativo più importante della città. L’amministrazione attiva ha chiesto la certificazione di un istituto araldico sulla blasonatura dell’arme tradizionale. Una blasonatura molto semplice che il prof. Murolo ha restituito in questi termini: «inquartato al 1° e al 4° d’argento e al 2° e al 3° di rosso». Stiamo parlando del famoso stemma bianco/rosso tanto caro ai vastesi. Ma perché cambia qualcosa se, al di fuori del linguaggio araldico, qualcuno scrive: «in alto, a partire da sinistra, il primo quarto d’argento (o bianco) e il secondo quarto di rosso. In basso, sempre da sinistra: terzo quarto di rosso, e il quarto quarto d’argento (o bianco)»? Si può scrivere anche in altri modi con la lingua comune. L’importante è comunicare. E c’era bisogno di una certificazione esterna per parlare di una cosa che anche le pietre conoscono? E poi, chi certifica il cosiddetto istituto di certificazione? Un altro istituto di certificazione che, a sua volta, deve essere certificato? La sezione di Italia Nostra del Vastese si è rivolta al prof. Luigi Murolo del perché si è giunti a questa singolare situazione che coinvolge l’identità storico-culturale della città.
La conversazione si terrà presso l’Agenzia della Promozione Culturale di Vasto, Giovedì 14 gennaio alle ore 17,30

mercoledì 16 dicembre 2015

La Società Vastese di Storia Patria ospita Giovanni Cavazzon alla Sala Mattioli, 28 dicembre - 8 gennaio




La Società Vastese di Storia Patria - presieduta dalla prof.sssa Gabriella Izzi Benedetti - organizza per il periodo natalizio, con il patrocinio del Comune di Vasto, un evento di grande rilevanza culturale.
Si tratta di una mostra di Giovanni Cavazzon, raffinato ritrattista, dal titolo “Inchiostro e pennino”, che verrà inaugurata il 28 dicembre ore 17 presso la Sala della Biblioteca Mattioli a Vasto; a cuifarà seguito una conferenza di chiusural’8 gennaio alle 17 presso la Sala della Pinacoteca di Palazzo d’Avalos sul tema: “Personaggi di Tiziano e Picasso letti da un ritrattista d’oggi”, tenuta dallo stesso maestro Cavazzon. E’ una mostra di grande fascino e raffinata maestria dove l’artista propone opere realizzate con la tecnica dell’inchiostro su carta con utilizzo di pennino e stiloforo.
L'iniziativa rientra nel programma “Itinerario tra le Biblioteche d’Italia" avviato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; e con un Comitato d’Onore presieduto dal Ministro Franceschini.

Giovanni Cavazzon è nato a Luino (Varese) nel 1938. Per il lavoro del padre ha vissuto la propria infanzia in diverse province italiane, per poi fermarsi a Parma nel 1953, dove si è diplomato in scenotecnica col titolo di Maestro d’arte nel 1960. Si è abilitato all’insegnamento e nel 1967 si è trasferito in Friuli dove ha sempre operato in campo artistico ed è stato presente in diverse rilevanti manifestazioni. Appassionato didatta, svolge parte attiva in vari circoli culturali conducendo il pubblico attraverso itinerari storici imperniati sulla ritrattistica, anche in occasione di mostre quali “Un volto del Novecento: la collezione Zanini”. Proprio per le sue qualità di raffinato ritrattista si è guadagnato il titolo di “cittadino del mondo per profondità e conoscenza dei sentimenti umani”.

Le sue opere seducono con la forza del disegno e del colore: con estrema precisione egli rappresenta la società moderna nel suo ambiente, soprattutto quello psicologico e architettonico, in una ricerca che si sviluppa per lo più nello studio della figura femminile: di particolare rilievo ed interesse sono i cicli delle Veneri e delle Baccanti.

Numerose le sue partecipazioni ad importanti mostre in Italia ed all’estero, testimoniate da opere presenti in Europa, Giappone e negli Stati Uniti, oltre che in molte collezioni private e prestigiose istituzioni pubbliche italiane, quale il Museo Diocesano di Arte Sacra S.Apollonia di Venezia.

giovedì 10 dicembre 2015

“AER” – Mostra fotografica e video

Alle Scuderie di Palazzo Aragona – Vasto (CH), dal 12 al 20 Dicembre 2015, l’Associazione Culturale “Eikòn”, di cui è Presidente e principale animatoreMichele Montanaro, con la collaborazione di M. Biccheri, presenta
“Aer – Fotografia e video“
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Noi non viviamo, in realtà, sulla cima della solida terra ma sul fondo di un oceano d’aria. (Talete)


L’evento al tempo stesso artistico-culturale e turistico di riferimento è il “Premio Art in the Dunes” – VI Edizione”, allestito la scorsa estate con installazioni artistiche temporanee (del genere land-art e site specific) fra le dune della Riserva Naturale di Punta Aderci a Vasto, ha visto i partecipanti confrontarsi sul tema dato ai partecipanti: Aria.
L’aria – leggiamo nel comunicato dell’Organizzazione – come elemento intermedio tra fuoco e acqua, come linea di demarcazione tra terra e cielo, punto di contatto tra materia e spiritualità. Ma anche l’aria come simbolo della vita, come energia vitale, forza dello spirito, simbolo di libertà”.
Quale che sia il particolare giudizio critico e dialettico che si può avere su tale genere artistico contemporaneo e sugli esiti oggettivi visualizzati in questa manifestazione, “Art in the Dunes” – come scrive con motivata convinzione M. Montanaro – si dimostra ancora una volta una manifestazione culturale viva, che partecipe e sempre crescente anno dopo anno. Deve essere questo il motivo dell’importante riconoscimento in settembre, che l’ha individuata tra le dieci esperienze che rappresentano l’Abruzzo dell’arte contemporanea presso Casa Abruzzo Expo 2015 …”.
In queste ultime edizioni, “Art in the Dunes” ha reso più ricco e diversificato il suo programma d’insieme, coinvolgendo nella manifestazione di base figure varie della cultura: artisti, scrittori, musicisti, danzatori, e specificatamente fotografi e videomaker.
Da qui la mostra di questi giorni, quale ‘visione’ specificatamente ‘altra’ seppur correlata al tema annuale dato e sviluppato. Opere da riguardare – se ho ben capito – non come semplice documentazione video-fotografica delle “installazioni” (insomma, materiale per un catalogo), ma essa stesse – per una sorta di necessaria ready-made duchampiana di ciò che è stato ambientalmente assemblato ed esposto in termini di provvisorietà – segni, luogo e mezzo di immaginifica creatività. Se si vuole, ma non è unadiminutio, va inteso come ‘riflessione’, non solo luministica, di ciò che è stato, di quel che, tra manufatti estemporanei e permanenza ambientale, si è visto e nell’insieme ammirato a Punta Penna del Vasto.


GFP

LLa mostra sarà aperta tutti i giorni dalle ore 18 alle ore 21,30.
Ingresso libero. Per info: 331-8668436, www.artinthedunes.it

Presentazione IL GENTILCANE di Giulianna D'Annunzio