mercoledì 20 maggio 2015
Un volume sui recuperi e sui restauri di importanti manufatti dei d'Avalos: venerdì 22 la presentazione
Un interessante volume scritto da Lucia Arbace
Il Municipio della Città del Vasto, in collaborazione con la Soprintendenza dei Beni Storici e Artistici della Regione Abruzzo,organizza per venerdì 22 maggio, alle ore 17:30, presso la Pinacoteca del Palazzo d’Avalos in Piazza Lucio Valerio Pudente, la presentazione del libro “IN SELLA! Recuperi e restauri in Palazzo d’Avalos a Vasto” di Lucia Arbace con la presenza del presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso e del Sindaco di Vasto Luciano Lapenna.
“Cinque anni di appassionato lavoro, una comune concertazione di studiosi all’interno di uno stesso perimetro, il Palazzo d’Avalos” teatro di valori nobiliari e politici, guerre e ricchezze in un marchesato, quello di Vasto, che vide la predilezione di Vittoria Colonna e di suo marito per questa mole monolitica collocata a guardia di un mare solcato per il Medio Oriente. E’ Lucia Arbace che illustra il lavoro svolto come Soprintendente BSAE, ora che è invece direttore del Polo Museale dell’Abruzzo; tutela e valorizzazione confluite
nel quaderno In Sella! Recuperi e Restauri in Palazzo d’Avalos a Vasto che sarà presentato proprio in questa prestigiosa sede venerdì 22 maggio allo ore 17.30, alla presenza del presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, e del Sindaco, Luciano Lapenna. Molte le novità sottratte all’oblio: importanti manufatti inediti appartenenti alle collezioni civiche vastesi, portantine, arredi liturgici, dipinti di figure della collezione Ricci Monteferrante ed infine i disegni del dimenticato Giulio Cesare De Litiis presentati per la prima volta assieme ad altri interessanti fogli più antichi, anche per sollecitare futuri studi, soggetti di una futura mostra a Luglio. Cavalli e cavalieri protagonisti di vita e valori, altre epoche, altri ruoli, cavalli battezzati e chiamati per nome, raffigurati anche nel ciclo del Castello di Venafro, che qui vengono evocati con materiali ricchi e raffinati delle quattro selle da parata, rarissimi manufatti polimaterici, le decorazioni ricamate a ribadire il linguaggio, ostentato, delle potenze dei casati. Uno straordinario allestimento riproduce nello sfondo, come una pellicola che si snoda, le imprese cavalleresche degli eroici marchesi decantati dall’Ariosto e immortalati nei magnifici arazzi conservati nel Museo di Capodimonte. All’interno del quaderno interventi di restauratori, studiosi e storici dell’arte non solo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, foto e riproduzioni che alzano il sipario sulla dimora nobiliare e sulla volontà di restituirlo come vigile protagonista di memorie e storia.
“IN SELLA! Recuperi e restauri in Palazzo d’Avalos a Vasto” a cura di Lucia Arbace
Testi di: Lucia Arbace, Cecilia Bartoli, Silvia Bosco, Berta Di Giacomantonio, Ivana Di Nardo, Maria Giuseppa Di Persia, Sara Pizzi, Francesca Ronzitti, Maria Taboga, Giovanni Villano. Edizioni Zip, Pescara, 2015. 112 pagg., foto Gino Di Paolo.
martedì 19 maggio 2015
I NUOVI LINGUAGGI
Il CLUB
VASTO PER L'UNESCO" PUCCIO BENEDETTI", in collaborazione con l'AMMINISTRAZIONE
COMUNALE e l'IIS "E .MATTEI", ha organizzato un CONVEGNO per il 22 e 23 MAGGIO
prossimi dal titolo " I NUOVI LINGUAGGI".
Il CONVEGNO
è la conclusione di un progetto, portato avanti nel corso dell'anno scolastico
2014-15 con gli alunni dell'IIS summenzionato, volto ad indagare, con sguardo
scevro da pregiudizi, il ruolo delle nuove tecnologie nella vita di noi tutti e
sulle ricadute della loro dilagante pervasività sui linguaggi e sui processi
cognitivi.
Il CONVEGNO
tenta di offrire un articolato ventaglio di punti di vista sul tema indagato,
ovviamente senza né la pretesa, né la possibilità di
rappresentarli tutti: tuttavia lo sforzo è stato grande e si spera che ne
sortirà una diffusione virale di spirito critico, che aiuti tutti
noi a perseguire una maggiore consapevolezza della complessità, delle criticità,
ma anche della ricchezza, del mondo in cui ci troviamo a vivere.
Vi invito,
pertanto, il 23 MAGGIO c/o la MULTISALA DEL CORSO, dalle 8,30 ALLE 12,30, dove
il Convegno avrà luogo secondo il programma che vi mando in allegato.
sabato 9 maggio 2015
Lo storico francese sarà ospite dell'Istituto Speriore "Mattioli" di San Salvo : affronterà il tema "Povertà, impoverimento e lavoro nel Medioevo (X-XIV secolo)"
Nell’ambito delle celebrazioni per i dieci anni del liceo Scientifico a San Salvo, l’Istituto d’Istruzione Superiore “R. Mattioli” organizza nell’aula “Maria Giulia Moretta” presso la sede centrale, per martedì 12 maggio, ore 11,15, un incontro pubblico con lo storico francese Laurent Feller, che affronterà il tema "Povertà, impoverimento e lavoro nel Medioevo (X-XIV secolo)". La conferenza sarà per tutti un’occasione imperdibile per approfondire il metodo della ricerca storica tramite l’utilizzo delle fonti documentarie. All’iniziativa collaborano il Comune di San Salvo e la Consulta Provinciale degli Studenti.
L’istituto Superiore “R. Mattioli” di San Salvo ha già ospitato gli scrittori Marcello Fois ed Erri Del Luca, il direttore Arta Abruzzo Giovanni Damiani e l’inventore Lorenzo Errico. Il prossimo incontro sarò con lo scrittore Carlo Lucarelli.
Altri personaggi di spicco nel panorama delle scienze esatte e delle scienze umane contribuiranno, con la loro competenza specifica, all’arricchimento formativo degli studenti e del pubblico che avrà la bontà di partecipare agli eventi organizzati per celebrare i dieci anni del Liceo Scientifico a San Salvo.
LAURENT FELLER è professore di Storia Medievale presso l’Università Panthéon-Sorbonne di Parigi e membro senior dell’Institut Universitarie de France. Ha scritto numerosi saggi e monografie, partecipando anche alla stesura di libri a più mani. Agli inizi della sua carriera si è occupato dell’Abruzzo, fornendo nuovi dati ed innovative interpretazioni sulla storia medievale di quella regione. La sua fatica ha trovato degno spazio nel corposo e prezioso volume Les Abruzzes médiévales, scritto nel 1998. Negli ultimi anni si è occupato di storia della Chiesa medievale e degli aspetti socio-economici del medioevo europeo.
“Gershwin – questo sconosciuto”
Lunedì 11 maggio dalle ore 16,00 alle ore 18,30 La Scuola Civica Musicale –Città del Vasto, presso la sua nuova sede in via Anelli 20 (Ex Istituto d’Arte), organizza un convegno dal titolo: “Gershwin – questo sconosciuto”. A tenere questo interessantissimo seminario sarà Marcello Piras, classe 1957, uno fra i più apprezzati musicologi italiani al mondo chesi occupa di musica jazz e musiche nere da quando aveva 16 anni. Darà una lettura sull’opera del compositore americano attraverso le sue commedie di Broadway. Fino ad oggi Piras ha pubblicato decine e decine di saggi nelle più prestigiose riviste musicologiche al mondo, ha insegnato per molto tempo a Siena Jazz e nelle più qualificate università. Ha dato vita alla Sisma, la Società di studi musicologici afroamericani. Alla fine degli anni ’90 si trasferisce negli Usa chiamato da Bill Russo che lo invita a insegnare all’Università di Chicago. Successivamente, su invito di Gunter Schullersi trasferisce ad insegnare all’Università del Michigan e infine, dopo il terrorismo e l’attacco alle torri gemelle si trasferisce in Messico dove attualmente vive.
Secondo i suoi studi approfonditi la musica jazz non nasce come musica improvvisata e non nasce nel secolo scorso. Una tesi che capovolge i paradigmi fondamentali del jazz. “Questa musica è un albero che ha radici molto, molto profonde. Se la guardiamo dal punto di vista spagnolo, i primi segnali di jazz risalgono al 1500, se la guardiamo nel continente americano allora nasce nel 1600. Nel secolo scorso sono stati gli americani a vendere il jazz come musica improvvisata. Hanno venduto la loro cultura insieme alle istruzioni per l’uso; insomma, la storia del jazz è tutta da riscrivere e penso che sia arrivato il momento di scrivere finalmente una storia afrocentrica della musica”. Ingresso € 5,00 – per info e prenotazioni: 0873-391278 (tutti i giorni dalle ore 15,00 alle ore19,00).
giovedì 7 maggio 2015
mercoledì 6 maggio 2015
Lo scrittore Erri De Luca a San Salvo per i dieci anni del liceo
Giovedì 7 maggio 2015, nell’aula magna dell’I.I.S. “Mattioli” di San Salvo, a partire dalle ore 9.00, si svolgerà un incontro con lo scrittore Erri De Luca. L'evento, organizzato dalla prof. Alessandra Del Borrello per i "Dieci anni del Liceo Scientifico a San Salvo", è patrocinato dal Comune e aperto alla cittadinanza.
Lo scrittore napoletano presenterà in particolare il suo ultimo libro “La parola contraria”, una sorta di dichiarazione di difesa contro l’accusa di istigazione a delinquere verso la società costruttrice della TAV. Erri (Enrico) De Luca, classe 1950, ha militato nella sinistra extraparlamentare fino a divenire responsabile del servizio d'ordine di Lotta Continua. Dopo il 1976, abbandonando l'impegno politico, ha svolto numerosi mestieri e lavorato in organizzazioni umanitarie viaggiando sia in Italia che all'estero.
Da autodidatta ha imparato diverse lingue, tra cui lo yiddish e l'ebraico antico, da cui traduce testi della Bibbia. De Luca è agnostico, ma "non ateo", e preferisce definirsi "non credente”.
Il primo romanzo: Non ora, non qui (una rievocazione della sua infanzia a Napoli) è del 1989; poi tradotto in francese, spagnolo, inglese e 30 altre lingue. Tra il 1994 e il 2014 ha ricevuto il premio France Culture per Aceto, arcobaleno, il Premio Laure Bataillon per Tre cavalli, il Prix Femina étranger per Montedidio, il Premio Petrarca in Germania, Le Prix Europeen de la Literature a Strasburgo, il Premio Leteo in Spagna, il Premio Jean Monnet in Francia.
Collabora con articoli di opinione a diversi giornali (La Repubblica, Il Corriere della Sera, il Manifesto, Avvenire).
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