lunedì 29 settembre 2014

A...come archeologia 2014 - San Salvo, 18 ottobre 2014.


Il Centro Sperimentale di Archeologia con le sue sedi di San Salvo, Monteodorisio e Schiavi d’Abruzzo (CH) ha programmato anche per il 2014 la giornata di studio e sperimentazione “A… come archeologia”, proposta didattica per i beni culturali rivolta a docenti e dirigenti scolastici. 

L’iniziativa, organizzata con la collaborazione di Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo, Comune di San Salvo, Fondazione per l'Arte e l'Archeologia del Vastese, Parsifal Società Cooperativa di Vasto, Agenzia per la Promozione Culturale di Vasto, persegue l'obiettivo di aggiornare i docenti su contenuti, tecniche e metodi dell’Archeologia Sperimentale, con approfondimenti tematici su "La scrittura" e "C.S.A.: un'alternativa alla proposta didattica". 

La Giornata avrà luogo sabato 18 ottobre 2014, con inizio alle ore 9, nel Centro Sperimentale di Archeologia, Parco Archeologico del Quadrilatero di San Salvo (CH). 
 Informazioni e prenotazioni: 389 18 12 311 - csaparsifal@libero.it.


venerdì 26 settembre 2014

Avvisi pubblici per la presentazione delle istanze di contributo a valere sulla L. R. 3 novembre 1999, n. 98 ss.mm.ii. (Disciplina regionale delle attività cinematografiche, audiovisive e multimediali) - Annualità 2014.

Sono stati approvati gli Avvisi pubblici per l'assegnazione di contributi, per l'anno 2014, relativi alla Disciplina regionale delle attività cinematografiche, audiovisive e multimediali (L.R. 98/1999 ss.mm.ii.). 
Gli avvisi e la relativa modulistica sono in via di pubblicazione nel BURAT e già reperibili al seguente indirizzo:

giovedì 25 settembre 2014

TRIGNO…TERRITORIO DI GIGI MUROLO


Avvia una riflessione su alcuni temi emersi al Prodotto topico. Festival del sapore tipico il Prof. Luigi Murolo, dottore di ricerca. La dotta riflessione viene pubblicata in Ager trinianus – temi per la storia identitaria di un territorio, nei Quaderni di Ad/Ventura, editi dal Liceo Scientifico Mattioli, presso cui Murolo insegna storia. Vi si trovano spunti interessanti e soprattutto inediti Secondo Murolo il bacino del Trigno fu vissuto già nell’universo sannitico con la celeberrima Tavola di Agnone, le aree sacrate di Vastogirardi, Pietrabbondante e Schiavi, con la testa bronzea di San Giovanni Lipioni, con la chiave di Tufillo e nei municipi romani dei tereventini, histoniensi e larinati. Si fa cenno anche ad una possibile archeologia dell’alimentazione, coi ritrovamenti di Monteodorisio lungo il tratturo Lanciano – Cupello. Circa il dialetto -che secondo il Nostro sarebbe alloglosia – si dimostra nei Quaderni che il croato – molisano (Na – Naso) è influenzato da altri idiomi, tanto che il termine con cui si indica uno dei piatti vincitori del Topico, la paparolizzata di Montemitro, è la trasformazione in na-naso di paparule. Cosa simile anche per l’altro piatto topico vincente di Acquaviva Collecroce, i kolacic , da culace, ciambella. Secondo Murolo, l’ibridazione dialettale vale anche per l’altro vincente: le nerdappe di Monteodorisio, ossia nder, dal latino (i)ntra, col valore di oltre…oltre le nappe, mappe, derivazione del latino ecclesiastico: tovagliolo. Dunque: oltre il tovagliolo. Ibridazione dialettale anche per il Prodotto topico di Tufillo: la pizza figlite, participio passato del verbo abruzzese fuglia, ossia tagliato a fette. E la pizza di Tufillo è appunto tagliata a fette. Cosa diversa per il termine cif e ciaf, presentati da Lentella e San Buono, che Murolo fa risalire alla pronunzia milanese ciff e ciaff, ossia camminare nel fango. Menzione muroliana anche per la nota pecora alla Santa Irene di Tavenna, collegata alla tradizione della Mesesca o Misisca, vale a dire carne cattiva di pecora affumicata. Nelle pagine del Quaderno molti i riferimento al tratturo, anzi a cinque tratturi che vengono tutti elencati e sinteticamente esaminati: il Celano – Foggia, l’Ateleta – Biferno, il Centurelle – Montesecco (che attraversa la Coccetta di Lentella), L’aquila – Foggia , cui appartiene il Lanciano Cupello. Circa la presenza dei croati, non appare fuori luogo la rilettura di un ordinanza emessa a Chieti il 22 novembre del 1513, con cui S.M. ordina agli schiavoni di abitare in borghi cinti da mura (terre murate). I croati approdati da noi vengono fatti spostare da località come S. Pietro Linari di Vasto in aree spopolate o abbandonate, per la paura dei furti. Come dire: costoro vanno difesi dai turchi infedeli, ma comunque tenuti a debita distanza dai nativi. In fondo sono stranieri e ieri come oggi tutto il mondo è paese-. Eccezion fatta per i croati ricchi. Infatti se per i poveri vale la ricordata ordinanza, i mercanti o artigiani delle città marittime, come attesta la mostra del liceo scientifico del novembre ’13, curata dallo stesso Murolo dispongono pesino di autorità consolari. La Repubblica di Ragusa, oggi Dubrovnik, aveva istituita la propria sede consolare a Vasto fin dal 14 luglio del 1523. Murolo, infine, si chiede se sia possibile considerare il Trigno non come ostacolo, ma come passaggio di un’area culturalmente omogenea La risposta è sicuramente affermativa e lo dimostrano sia il vissuto delle nostre genti e sia la storia riletta dal Murolo, compreso il precedente dell’ organizzazione del Cantone di Vasto in luogo delle province, istituito nella Repubblica partenopea del 1799). Ma anche il recente successo del Prodotto topico.

Ods

lunedì 22 settembre 2014

Art in the Dunes, parte seconda, mostra alla sala Mattioli

 
Premio  Art in the Dunes 2014: fotografia / video
27 settembre – 2 ottobre: sale espositive Palazzo Mattioli – Vasto
Il Premio Art in the Dunes 2014 si pregia quest’anno di una seconda parte: una mostra fotografica e
video presso le sale del Palazzo Mattioli a Vasto (dal 27 settembre al 2 ottobre).
La V edizione di Art in the Dunes, organizzata a cura dell’associazione culturale Eikòn in collaborazione con il Comune di Vasto e la cooperativa Cogecstre (e la  partnership di: Photorama, La Grotta del Saraceno, Dynamin Holding, Gruppo Mario Marmi, Prestige da Lino e Lu Barrott’ di Nicola), ha riscontrato un grande successo di pubblico in luglio con le sue installazioni nella spiaggia di Punta nella meravigliosa Riserva di Punta Aderci) e possiamo affermare ormai che rappresenta una delle manifestazioni più originali all'interno del panorama di eventi regionali dedicati all'arte e alla valorizzazione del paesaggio abruzzese.
Adesso prosegue con la novità di quest’anno: ovvero due nuove sezioni (fotografia e video) che si aggiungono al Premio. Rivedremo e rivivremo attraverso l’occhio sensibile, creativo e originale di fotografi e videomakers l’evento di quest’estate. Inoltre una giuria di esperti (Arianna Di Tomasso, Andrea Malandra, Enrico Nicolò, Pamela Piscicelli ed Enzo Francesco Testa) la sera del 28 settembre designerà il premio per la migliore fotografia e il miglior video.
Arte in the dunes rappresenta una delle manifestazioni più originali all'interno del panorama di eventi regionali dedicati all'arte e alla valorizzazione del paesaggio abruzzese: rappresenta, infatti, un vero e proprio percorso tra arte e natura (land art e site specific, ovvero installazioni artistiche sul percorso dunale della Riserva Naturale di Punta Aderci) che si snoda su oltre 600 metri lineari di esposizione. Un evento speciale e ormai atteso, occasione di incontro e confronto tra la meravigliosa ambientazione offerta dalla riserva naturale e le inedite opere di artisti provenienti da ogni parte d'Italia.
I protagonisti delle due sezioni sono: Luana Balzano, Marco Buccione, F. Paolo Canci, Patrizia Chiatti, Christian Consalvo, Renato Corradi, Heber D’Alberto, Chris D’Arcangelo, Marco De Archangelis, Stefania Dell’Oso, Sandro D’Orazio, Valentina Fitti, Grace Garzone, Lucio Inserra, Nina Kanchura, Alessandra Madonna, Davide Pitetti, Marzio Santoro e Antonella Scampoli.
L’esposizione sarà anche l’occasione per la presentazione del catalogo di questa straordinaria edizione.

La mostra resterà aperta tutte le sere dalle ore 18 alle ore 23.

Da domani a Vasto "Brodetto&contorni"

 

La deguastazione del pesce cucinato alla vastese

Torna "Brodetto&contorni", sapori e saperi della tradizione vastese. L'originale iniziativa partirà domani, martedì  23 settembre, ed andrà avanti fino al prossimo 12 ottobre.
Come si ricorderà la data della manifestazione, organizzata dall'assessorato al turismo del Comune di Vasto, è stata posticipata a causa del fermo pesca decretato per la fasce centrale del Mare Adriatico. Con il ritorno in mare dei motopescherecci sulle nostre tavole torna il pesce fresco. Conseguentemente è stato possibile orhanizzare "Brodetto&contorni" che richiamerà molti buongustai a Vasto. All'iniziativa hanno aderito diversi ristoranti e molti bar cittadini.

giovedì 4 settembre 2014

Dopo Navelli, Vasto: sabato apre la Mostra su Luigi Martella


Dal 6 al 30 Settembre c.a. a Vasto, presso la pinacoteca di palazzo D’Avalos avrà luogo la mostra dedicata alle opere pittoriche di Luigi Martella.
L’artista nato a Vasto nel 1911 e morto nel 1971, fu un affermato pittore, un attento architetto e fine pedagogo, ma soprattutto fu un uomo di grande statura morale, apprezzato per la gentilezza, il sorriso e
la disponibilità verso il prossimo.

A Vasto ha lasciato segni indelebili non solo attraverso i suoi quadri ma anche mediante le sue opere architettoniche e la sua attività di preside presso l’Istituto Magistrale della città.

Il tema portante della mostra sarà il paesaggio. Si potranno ammirare scorci della sua città natale, Vasto, e del borgo da lui tanto amato, perché culla della sua adorata consorte, Navelli; da qui il titolo dell’evento, Luigi Martella daVasto a Navelli.

Il 6 Settembre, giorno dell’inaugurazione, a partire dalle ore 17:00, si potrà assistere alla presentazione dell’evento tenuta dalla storica d’arte Bianca Campli; interverranno, inoltre, il Sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, il Sindaco di Navelli, Paola Di Iorio, il Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso,
il Presidente del Rotary Club Vasto, Angelo Muraglia e del Club Alpino ItalianoVasto, Francesco Famiani in qualità di rappresentanti degli enti patrocinanti e Maurizio Smargiassi quale moderatore. Sostenitore dell’evento anche l’Istituto di Istruzione Superiore Pantini-Pudente.
La stessa mostra ha già riscosso un notevole successo a Navelli, presso palazzo De Roccis dove, dal 2 al 24 Agosto, più di 1000 visitatori hanno potuto ammirare la ricca e incisiva interpretazione visiva dell’anima d’Abruzzo da parte dell’artista Martella, fatta di panorami mozzafiato, scorci colmi di passato
e memoria e spiagge suadenti che celano e raccontano.

Per ulteriori informazioni:
Filippo Pomponio
cell. +39 349 3052115
mail: filippopomponio1949@libero.it

lunedì 25 agosto 2014

Ventiduesima edizione a Vasto del New Acoustic Music Festival


VASTO. Il New Acoustic Music Festival giunge alla ventiduesima edizione, oltre venti anni di appuntamenti spesso imperdibili con suoni ed autori marginali al grande show business, ma in perfetta sintonia con l’arte di fare musica e di comunicare ad un pubblico che ascolta. Compie ventidue anni anche l’attenzione con cui le istituzioni, Regione e Provincia prima, Comune di Vasto oggi, hanno sostenuto lo spirito di tale manifestazione, a dimostrazione di come l’espressione artistica legata all’approccio “umano” possa raccogliere “consenso” anche presso chi è più abituato a chiederlo che a darlo.
 Dopo aver raccolto l’eredità dell’associazione “Amici di Kurtz”, che ha ideato e organizzato il festival nei primi anni, l'ARCI di Vasto ha tenacemente seguito il sentiero che conduce al non-luogo dove la limpidezza di artisti come John Martyn, John Renbourn, Bert Jansch e Evan Lurie si incontra con l’estro di Peter Hammill, David Thomas e Robyn Hitchcock, con le musiche mongole, il jazz di Trovesi/Coscia e Charlie Mariano ed il blues di John Hammond, il new rock di Steve Wynn, Peter Case e Dufus, l’approccio “classico” di Terry Allen e Elliott Murphy e le proposte di frontiera di molti ospiti nazionali. 
I musicisti che nello spirito di questa manifestazione hanno calcato i palchi vastesi (teatri, arene e giardini) sono stati innumerevoli e in tale occasione abbiamo ritenuto doveroso continuare a tenere vivi questi vent’anni di puro piacere di godere della musica a stretto contatto con gli artisti ed il pubblico, senza transenna alcuna.


26 agosto PAOLO ANGELI

Vederlo suonare è un’esperienza visiva, oltre che musicale, che non si dimentica facilmente. Perché quella che Paolo Angeli suona non è una semplice chitarra, bensì uno spettacolare strumento a 18 corde (6 normali, 8 posizionate di traverso e 4 sospese) corredato da una serie di martelletti, pedaliere, eliche e pick up. Un ibrido tra una chitarra, un violoncello e una batteria. Nel 2003 Pat Metheny assiste a una delle sue perfomance e ne resta folgorato: vuole anche lui una chitarra così. Così oggi al mondo ne esistono due. Per costruirle Paolo si è rivolto alla liuteria Stanzani di Bologna e al “meccanico” Francesco Concas, che ha accettato di mettere in gioco la sua antica arte per dare forma, pezzo dopo pezzo, a quella che lui chiama chitarra sarda preparata. Pat Metheny l’ha ribattezzata Paolo Angeli’s guitar.
A partire dai 9 anni, Paolo impara i rudimenti della musica da suo padre e comincia a suonare dentro un autobus abbandonato. Si diploma presso l’Istituto Nautico de La Maddalena e nel 1989 lascia la Sardegna. Come prima tappa, sbarca a Bologna dove, tra facoltà occupate, circuiti alternativi e bande musicali, entra in contatto con il jazz e la sperimentazione. Contemporaneamente, si riappropria della cultura musicale sarda con il maestro Giovanni Scanu e comincia a fantasticare di una chitarra “sua”, ispirata alla chitarra sarda ma in grado di dare voce a tutti gli stimoli musicali ai quali Paolo nel frattempo si è sottoposto.
Dal 2005 vive a Barcellona, “perché qui c’è un clima fantastico e dall’aeroporto posso muovermi velocemente e a buon mercato in tutto il mondo”. Con oltre 10 albums all’attivo, collabora con musicisti internazionali come Fred Frith, Evan Parker, Hamid Drake (con il quale sta per pubblicare il suo ultimo lavoro), e si esibisce nell’ambito di festival, teatri, gallerie e avant-jazz club di Europa, Canada, Stati Uniti, Russia e Brasile.

Francesco Valente
È la seconda volta -la prima è stata nel 2012- che il giovanissimo, ma già esperto Francesco Valente inaugura con una sua esibizione il New Acoustic Music Festival. Dopo aver mosso i suoi primi passi con la chitarra classica ed acustica presso la Scuola Civica di Vasto, ha l‘opportunità di formarsi con maestri dello strumento come Roberto Laccetti e Augusto Miccoli, Davide Notartomaso e Stefano Barbati. 
Molte le occasioni in cui mostrare il suo talento: Francesco è vincitore di numerosi concorsi, è stato ospite in diversi programmi di Radio Rai 1, si è esibito con l‘Orchestra “I Giovani Accademici” presso l’Ambasciata Italiana in Belgio, è finalista a Conegliano nel concorso chitarristi fingerstyle ADGPA per l’anno 2014. 


27 agosto LILIES ON MARS

Le Lilies On Mars sono Lisa Masia e Marina Cristofalo, musiciste sarde con sede a Londra affascinate dallo spirito Do It Yourself. Raffinatissimo duo, che predilige un approccio in bilico tra shoegaze ed elettronica, un sound effettato, si sono fatte notare nel 2007 per aver accompagnato Franco Battiato nel disco “Il Vuoto”, partecipando anche al successivo tour. L’importanza di avere il maestro siciliano come sponsor ha permesso alla band di far circolare tra i vari media il proprio nome, seppur circoscritto nell’ambito underground. Nel 2010 vincono il contest “Romaeuropa Webfactory” re-interpretando il brano di Christian Fennesz “The Seventh string” con il quale si esibiscono al Teatro Palladium.
Il 25 marzo del 2013 le Lilies On Mars pubblicano il loro terzo disco “Dot to dot”, per la Long Song Records/Elsewhere Factory, un passo in avanti importante rispetto al precedente “Wish You Were A Pony” (secondo lavoro autoprodotto del 2011), una sorta di sogno musicale malinconico che ha nel cuore gli anni ‘90, ma con un mood del tutto contemporaneo. Le registrazioni sono iniziate nel loro home studio a Londra, per poi essere ultimate nella casa al mare di Lisa in Sardegna dove la calma e le passeggiate in spiaggia hanno avuto un impatto fondamentale sull’ispirazione e la ricerca di suoni nuovi. Già l’apertura “See You Sun” introduce in un mondo fiabesco e noir, di quello caro alla cinematografia di Tim Burton, con suoni ed effetti quasi da filastrocca e un cantato che è come un soffio sussurrato. In “Oceanic Landscape”, primo singolo estratto dal disco, Franco Battiato ricambia la partecipazione, per una perfetta miscela tra pop e sperimentazione.


Little Miss Squeezebox
Nikki Dagostino – il vero nome di Little Miss Squeezebox- ha scoperto la fisarmonica all’età di 11 anni, per caso, sbirciando sotto il letto delle sue nonne. Con un repertorio che spazia dai classici moderni ai ricordi vintage, successi commerciali contemporanei, dance elettronica, Polkas tedesco, musica di sottofondo ambient, nonché la molto amata Edith Piaf, Nikki si è spesso esibita come solista dal vivo in tv ed ha partecipato a diversi grandi festival internazionali supportando anche artisti del calibro di Toni Childs, Drifters e Jebediah. 
Little Miss Squeezebox è ampiamente riconosciuta come una delle più coinvolgenti musiciste australiane, capace di mantenere viva la rara arte della fisarmonica.