Visualizzazione post con etichetta mostra. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mostra. Mostra tutti i post

martedì 5 luglio 2016

ARCHEOLOGIE A VENIRE Metamorfosi dell’antico e del classico nell’ arte contemporanea italiana


XLIX PREMIO VASTO di Arte Contemporanea


Sabato 9 luglio 2016 alle ore 18.30 inaugurerà, nella magnifica cornice delle Scuderie di Palazzo Aragona a Vasto, la Mostra del XLIX PREMIO VASTO D’ARTE CONTEMPORANEA: ARCHEOLOGIE A VENIRE – Metamorfosi dell’antico e del classico nell’arte contemporanea italiana (a cura di Silvia Pegoraro), aperta fino al 23 ottobre 2016. La mostra è promossa dal Comune di Vasto e dal Comitato Manifestazioni d’Arte e Cultura di Vasto, e organizzata dal Comitato Premio Vasto per l’Arte Contemporanea - presieduto da Roberto Bontempo sin dal 1959, anno di fondazione dello storico Premio. 
La manifestazione è sotto il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero della Pubblica Istruzione e della Regione Abruzzo. Con un contributo di NACA MEDICAL –Strumenti e Servizi per la Salute, Teramo.


La mostra del XLIX PREMIO VASTO D’ARTE CONTEMPORANEA, ARCHEOLOGIE A VENIRE , intende configurarsi come un viaggio nella complessa e articolata dimensione del “classicismo” e del dialogo con l’antico che si è andata sviluppando nell’opera di artisti italiani appartenenti a generazioni successive, tra il XX e il XXI secolo: da quelli operativi già nei primi decenni del Novecento, come De Chirico, Sironi, Campigli, Marino Marini, sino alle giovani generazioni affacciatesi sulla scena dell’arte in questo inizio di nuovo secolo, passando attraverso le generazioni “di mezzo”, dalle molteplici vocazioni creative e orientamenti interpretativi: dalla rilettura dei simboli della classicità, insieme ironica e malinconica, propria della cosiddetta “Pop Art” italiana (Angeli, Festa, Ceroli), ai plasticismi cromatici e alle mitologie rinnovate della Transavanguardia, ai postmoderni enigmi metafisici e alle colte riletture dell’Anacronismo, senza dimenticare straordinarie figure di artisti che la loro complessità culturale ed espressiva rende difficilmente classificabili, come Ugo Attardi, Fabrizio Clerici, Vettor Pisani, o il grande scultore pescarese Pietro Cascella. 

Collocandosi in questa prospettiva di ricerca, la mostra dell’Edizione 2016 del Premio Vasto di Arte Contemporanea vuole dunque assumere un profilo insieme storico e attuale, focalizzando l’attenzione dell’osservatore su alcuni artisti – profondamente storicizzati o attualmente operativi - del contesto italiano moderno e contemporaneo - dagli anni ‘30 ad oggi - che, esplorando la dimensione dell’antico e del classico, l’abbiano interpretata scorgendo in essa le profonde radici della contemporaneità e cogliendone le potenzialità creative e le prospettive future. Artisti che, tessendo le fila di un rapporto vitale con la Storia culturale e artistica, hanno saputo valorizzarne nello stesso tempo la forza espressiva della materia e della forma e le suggestioni emotive e concettuali.

Uno degli spunti da cui parte il progetto della mostra è costituito dal panorama storico e teorico delineato dal libro di Salvatore Settis, Futuro del “classico” (Einaudi, Torino, 2004). Secondo il grande studioso, i concetti di “classico” e di “classicismo”, nella cultura contemporanea, si profilano secondo due opposte tendenze : da una parte, nella cultura “generale”, il discorso sul “classico” appare sempre più superficiale, stereotipato e banale, limitandosi all’estrapolazione di pochi frammenti visivi della classicità, svuotati del loro significato originario e contestuale; dall’altra, sul piano della ricerca scientifico-storiografica, la fisionomia del “classico” va facendosi sempre più complessa, metamorfica, “contaminata”: sfuma l’idea di una “purezza” del “classico” nelle sue radici greche, mentre si sviluppa quella della classicità come incrocio di culture e culti diversi, orientali e occidentali, continue metamorfosi formali e contaminazioni iconografiche e concettuali . Queste ricerche sono sfociate in libri importanti come Il Dio a venire, di Manfred Franck (sul rapporto tra culto dionisiaco e cristianesimo), o Atena nera – Le radici afroasiatiche della civiltà classica, di Martin Bernal (il quale sostiene che la cultura greca classica abbia subito notevoli influssi da quella fenicia e da quella egizia).

Negli artisti visivi italiani presenti in questa mostra risulta particolarmente evidente proprio la tendenza a esprimere questa complessità, ambiguità e polimorfismo del “classico”, messi in evidenza dagli studiosi. Tendenza che dunque distanzia e differenzia profondamente questi artisti dall’uso comune e stereotipato dell’idea di “classico” e di “antico”. Nel lavoro di questi artisti si accavallano e interferiscono temi, tecniche ed elaborazioni fantastiche, motivi metafisici e alchemici s’intrecciano con suggestioni classiche e richiami al mito, talora reinterpretati in chiave iper-moderna, con l’ausilio di tecniche fotografiche digitali : si manifesta qui un'idea del classico che ben si attaglia all’inquietudine degli artisti contemporanei, anzi, in qualche modo appare in grado di stimolarla e accrescerla. Un’idea che implica la libertà di tràdere (tramandare) ma anche di tradire le forme, in un corto circuito continuo tra soggettività e percezione oggettiva del reale.

Il rapporto tra antico e moderno - tra tradizione e innovazione - diventa così un valore eversivo, e il classico non è mai la forma immutabile, ma la forma che si presta a infinite interpretazioni, metamorfosi e contaminazioni.

Artisti presenti:

Franco Angeli, Ugo Attardi, Massimo Campigli, Pietro Cascella, Tommaso Cascella, Massimo Catalani, Luigi Cecinelli, Mario Ceroli, Sandro Chia, Fabrizio Clerici, Giorgio De Chirico, Stefano Di Stasio, Luca Farina, Tano Festa, Flavia Franceschini, Cesare Giuliani, Gianfranco Goberti, Angela Maltoni, Marino Marini, Giuseppe Modica, Simone Pellegrini, Stefano Piali, Vettor Pisani, Eros Renzetti, Ruggero Savinio, Mario Sironi.

mercoledì 16 dicembre 2015

La Società Vastese di Storia Patria ospita Giovanni Cavazzon alla Sala Mattioli, 28 dicembre - 8 gennaio




La Società Vastese di Storia Patria - presieduta dalla prof.sssa Gabriella Izzi Benedetti - organizza per il periodo natalizio, con il patrocinio del Comune di Vasto, un evento di grande rilevanza culturale.
Si tratta di una mostra di Giovanni Cavazzon, raffinato ritrattista, dal titolo “Inchiostro e pennino”, che verrà inaugurata il 28 dicembre ore 17 presso la Sala della Biblioteca Mattioli a Vasto; a cuifarà seguito una conferenza di chiusural’8 gennaio alle 17 presso la Sala della Pinacoteca di Palazzo d’Avalos sul tema: “Personaggi di Tiziano e Picasso letti da un ritrattista d’oggi”, tenuta dallo stesso maestro Cavazzon. E’ una mostra di grande fascino e raffinata maestria dove l’artista propone opere realizzate con la tecnica dell’inchiostro su carta con utilizzo di pennino e stiloforo.
L'iniziativa rientra nel programma “Itinerario tra le Biblioteche d’Italia" avviato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; e con un Comitato d’Onore presieduto dal Ministro Franceschini.

Giovanni Cavazzon è nato a Luino (Varese) nel 1938. Per il lavoro del padre ha vissuto la propria infanzia in diverse province italiane, per poi fermarsi a Parma nel 1953, dove si è diplomato in scenotecnica col titolo di Maestro d’arte nel 1960. Si è abilitato all’insegnamento e nel 1967 si è trasferito in Friuli dove ha sempre operato in campo artistico ed è stato presente in diverse rilevanti manifestazioni. Appassionato didatta, svolge parte attiva in vari circoli culturali conducendo il pubblico attraverso itinerari storici imperniati sulla ritrattistica, anche in occasione di mostre quali “Un volto del Novecento: la collezione Zanini”. Proprio per le sue qualità di raffinato ritrattista si è guadagnato il titolo di “cittadino del mondo per profondità e conoscenza dei sentimenti umani”.

Le sue opere seducono con la forza del disegno e del colore: con estrema precisione egli rappresenta la società moderna nel suo ambiente, soprattutto quello psicologico e architettonico, in una ricerca che si sviluppa per lo più nello studio della figura femminile: di particolare rilievo ed interesse sono i cicli delle Veneri e delle Baccanti.

Numerose le sue partecipazioni ad importanti mostre in Italia ed all’estero, testimoniate da opere presenti in Europa, Giappone e negli Stati Uniti, oltre che in molte collezioni private e prestigiose istituzioni pubbliche italiane, quale il Museo Diocesano di Arte Sacra S.Apollonia di Venezia.

martedì 7 luglio 2015

XLVIII PREMIO VASTO di Arte Contemporanea

L’arte magica a cura di Lorenzo Canova



La mostra vuole essere un percorso attraverso le forme contemporanee della pittura e della scultura nei loro intrecci con l’installazione, la fotografia, la performance e il video, in una dimensione dove i linguaggi si fondono per animare la complessità del nostro presente. Nuovi materiali e tradizione, cronache quotidiane e sguardi visionari, flussi di colore e segni grafici dialogano quindi nel canone di un’armonia discorde in cui i contrari si avvicinano e dove le dissonanze si conciliano attraverso idee e azioni differenti.
Queste nuove fusioni testimoniamo come le arti visive siano sempre capaci di rinnovarsi e di trovare fattezze diverse mantenendo però inalterata la loro essenza millenaria e la loro natura originaria e segreta, la loro enigmatica capacità di concepire nuove illusioni e di dare vita a nuove realtà, di essere rappresentazione e costruzione di un mondo che risorge ogni volta attraverso gli splendidi incantesimi dell’arte.
Il paesaggio e il corpo, la luce e le ombre, i realismi e le astrazioni, il cosmo e lo spazio interno compongono pertanto un mosaico chiaro e inafferrabile, trasmutato dalla sua perenne metamorfosi nel tempo.
In questo scenario, gli artisti riscoprono così il senso misterioso del proprio fare, la qualità di un lavoro che deve dare corpo al pensiero e alle intuizioni, che deve aprirsi alla rivelazione dei segreti del visibile e che deve calcolare sempre nuove rotte nel viaggio magico sul mare dell’arte.
 
Artisti partecipanti: Giovanni Albanese, Ubaldo Bartolini, Angelo Bellobono, Claudio Bissattini, Marco Colazzo, Fabio De Santis Scipioni, Claudio Di Carlo, Stefania Fabrizi, David Fagioli, Antonio Finelli, Giuliano Giuliani, Susanne Kessler, Federico Lombardo, Giancarlo Limoni, Massimo Livadiotti,  Veronica Montanino, Emanuele Napolitano, Adriano Nardi, Massimo Orsi,  Nicola Rotiroti, Ascanio W. Renda, Roxy in the Box, Sandro Sanna, Marco Verrelli, Igor Verrilli, Mario Vespasiani.
 
SCHEDA TECNICA
Mostra: XLVIII PREMIO VASTO DI ARTE CONTEMPORANEA  - L’arte magica
A cura di: Lorenzo Canova
Sede: Scuderie di Palazzo Aragona
Indirizzo: Via Aragona 26, Vasto (CH)
Inaugurazione: Sabato 11 luglio 2015, ore 18.30
Periodo espositivo: 11 luglio - 25 ottobre 2015
Ingresso: gratuito
Orari: luglio e agosto: dalle 17.30 alle 21.00; settembre e ottobre: dalle 17.00 alle 20.30.
DOMENICA anche dalle 10.30 alle 12.30 - LUNEDI’ CHIUSO
Catalogo: a cura di Lorenzo Canova, Edizioni Martintype – Colonnella (Teramo)


sabato 30 maggio 2015

Officinali 2015, torna la mostra mercato

In programma oggi e domenica 31 maggio



Anche quest’anno Officinali 2015 si ripropone come appuntamento per conoscere le erbe officinali e per usare quello che la natura ci offre all’insegna dell’ecosostenibilità e della sensibilizzazione. L’evento, che si svolgerà a Vasto il domani 30 e il 31 maggio presso piazza del Popolo e la sala Vittoria Colonna, sarà suddiviso in vari momenti. Nel pomeriggio di sabato e domenica ci si potrà dedicare ai laboratori per adulti e per ragazzi, dove la teoria diventa pratica: si potranno svolgere diverse attività, quali imparare a riconoscere le piante spontanee presenti in natura, con i loro eventuali usi terapeutici e culinari o destreggiarsi in preparazioni di dentifrici naturali. La mostra mercato, invece, sarà accessibile durante tutte e due le giornate dalle ore 10.00 alle 22.00: vi sarà l’esposizione e la vendita di una gran varietà di piante officinali e aromatiche, con la possibilità di degustare anche spezie biologiche. Un particolare spazio sarà dedicato all’uso delle erbe nella cosmesi, con dimostrazioni pratiche, e alla conoscenza dei noti fiori di Bach. Per partecipare ai laboratori a offerta libera è preferibile la prenotazione all’indirizzo mail officinainfermento@gmail.com. E’ stato possibile organizzare l’iniziativa grazie alla collaborazione con il centro culturale Aldo Moro, Vivai Spadaccini, Confesercenti Vasto e con il patrocinio del comune di Vasto.

giovedì 28 maggio 2015

Anteprima Premio Vasto:“Quant’è bella giovinezza”:



“Quant’è bella giovinezza”: gli artisti riflettono sul tema. “IncontrArti. Le Proposte del Premio Vasto” (XIV edizione) . Il vernissage si terrà domenica 31 maggio alle ore 19 presso le Scuderie di Palazzo Aragona 
Dopo l’esposizione dello scorso anno dedicata all’infanzia, nel 2015 la rassegna d’arte contemporanea “IncontrArti. Le Proposte del Premio Vasto”, giunta alla XIV edizione, si sofferma sulle sfumature tematiche legate all’analisi dell’età giovanile. Fertile terreno in cui le illusioni sbocciano accanto all’esprimersi di oggettive potenzialità, la giovinezza è indagata nei suoi aspetti ossimorici, non senza ironia e considerazioni a sorpresa. Questi i nomi degli artisti invitati a partecipare, operanti in diverse regioni d’Italia: Valentina Addabbo, Bruma (Bruno Parretti e Mariarosaria Stigliano) , Yinglu Chen, Gianni Colangelo Mad, Fabio Di Lizio, Paolo Dongu, Carlo Inglese, Veronica Liuzzi, Vincenzo Merola, Sabrina Milazzo, Federico Pisciotta e Davide Scutece. Le opere in mostra coniugano i linguaggi della pittura, della scultura e della fotografia.

L’esposizione, organizzata dal Laboratorio ArtiBus di Vasto sotto la direzione artistica di Bruno Scafetta, è a cura di Daniela Madonna. Il catalogo porta la dedica al Professor Carlo Marchesani, studioso da poco scomparso, che fu uno dei primi a credere nella manifestazione “IncontrArti” e per diversi anni concesse di ambientarla nel cortile del suo storico Palazzo di Via Santa Maria.

Il vernissage si terrà domenica 31 maggio alle ore 19.00 presso le Scuderie di Palazzo Aragona e sarà possibile effettuare visite al prossimo 5 luglio, tutti i giorni, dalle ore 17.30 alle ore 21.00 (ingresso gratuito). Un ricco calendario di appuntamenti didattico-artistici per i più piccoli farà da corollario all’evento espositivo. Nella medesima location si terrà, a seguire, il XLVIII Premio Vasto d’arte contemporanea, a cura di Lorenzo Canova e intitolato “L’arte magica”.


“Quant’è bella giovinezza”

IncontrArti 2015. Le Proposte del Premio Vasto (XIV edizione)

a cura di Daniela Madonna

Inaugurazione Domenica 31 maggio ore 19.00

Dal 31 maggio al 5 luglio 2015

Scuderie di Palazzo Aragona

Vasto (CH), Via Aragona 26

Orario: 17.30/21.00 (ingresso gratuito)

Direzione artistica: Bruno Scafetta

Organizzazione: Laboratorio Artibus - www.laboratorioartibus.it

Patner: Comitato Premio Vasto



Patrocini e contributi: Comune Di Vasto e Regione Abruzzo

mercoledì 8 aprile 2015

Mostra fotografica “I Capodogli a Punta Penna” sarà aperta da sabato prossimo al 18 aprile, dalle 18 alle 20, nella Saletta Mattioli


L'Associazione Amici di Punta Aderci inaugurerà il giorno 11 APRILE, presso la Saletta MATTIOLI  a Vasto, una mostra fotografica sullo spiaggiamento di sette capodogli a Punta Penna avvenuto lo scorso mese di settembre. L'episodio, in se tragico per la morte di tre cetacei e per le cause che li hanno spinti sulla nostra spiaggia, ha avuto anche un risvolto straordinario: moltissimi cittadini, infatti, hanno collaborato con la capitaneria di porto e la protezione civile per salvare i capodogli, riuscendo a restituirne quattro al mare. La mostra fotografica costituisce uno straordinario "reportage" di questo evento e può rappresentare un utile momento di riflessione sulla natura del nostro modello di sviluppo e sui destini futuri del nostro mondo che sono contenuti nelle scelte del nostro presente.
Invitiamo tutti, pertanto, a visitare la mostra, convinti come siamo che si debba riflettere sul principio che il futuro è generato dal presente e che le scelte o le ignavie di oggi, ipotecheranno il nostro domani.
La mostra sarà aperta il pomeriggio dalle 18 alle 20, a partire dal giorno 11 fino al 18 aprile.
È possibile, tuttavia, previo accordo con gli organizzatori, visitarla di mattina, chiamando al n. 320 4709022 o inviando una mail all'indirizzo: info@amicidipuntaderci.it.


sabato 18 ottobre 2014

Mostra sul brigantaggio e convegno con Pino Aprile

Alla Porta della Terrà dal 21 al 24 ottobre

Tra il 21 e 24 ottobre prossimi la Casa della Cultura – Porta della Terra ospiterà la “Mostra sul brigantaggio post unitario in Abruzzo e nel Meridione d’Italia (1860-1872)”. Curata da Maurizio Petti, con l’ausilio dell’Associazione San Buono km 0, essa si compone di due sezioni distinte, dedicate rispettivamente ai protagonisti coinvolti e agli eventi storici relativi.
La mostra introduce alla problematiche dell’Italia dopo l’unificazione, i cui tempi saranno tratti in un convegno che si terrà giovedì 23 ottobre alle ore 10.30 (Casa della Cultura).
Il convegno voluto dall’Assessorato alla Cultura,  in collaborazione con l’Istituto d’istruzione supriore “R. Mattioli” (Ite, Liceo scientifico e Ipsia) di San Salvo, avrà come protagonista lo scrittore Pino Aprile, uno studioso che ha ampiamente trattato in  diversi saggi, alcuni di grande successo, l’evoluzione della Questione Meridionale che ha attraversato gli oltre 150 anni della storia unitaria. Tema del convegno è infatti “Il Meridione d’Italia, dalla crisi post-unitaria alla crisi attuale (1860-2014)”.
L’autore sarà presentato da Davide Aquilano. Dopo l’intervento di Pino Aprile seguirà il dibattito.

lunedì 22 settembre 2014

Art in the Dunes, parte seconda, mostra alla sala Mattioli

 
Premio  Art in the Dunes 2014: fotografia / video
27 settembre – 2 ottobre: sale espositive Palazzo Mattioli – Vasto
Il Premio Art in the Dunes 2014 si pregia quest’anno di una seconda parte: una mostra fotografica e
video presso le sale del Palazzo Mattioli a Vasto (dal 27 settembre al 2 ottobre).
La V edizione di Art in the Dunes, organizzata a cura dell’associazione culturale Eikòn in collaborazione con il Comune di Vasto e la cooperativa Cogecstre (e la  partnership di: Photorama, La Grotta del Saraceno, Dynamin Holding, Gruppo Mario Marmi, Prestige da Lino e Lu Barrott’ di Nicola), ha riscontrato un grande successo di pubblico in luglio con le sue installazioni nella spiaggia di Punta nella meravigliosa Riserva di Punta Aderci) e possiamo affermare ormai che rappresenta una delle manifestazioni più originali all'interno del panorama di eventi regionali dedicati all'arte e alla valorizzazione del paesaggio abruzzese.
Adesso prosegue con la novità di quest’anno: ovvero due nuove sezioni (fotografia e video) che si aggiungono al Premio. Rivedremo e rivivremo attraverso l’occhio sensibile, creativo e originale di fotografi e videomakers l’evento di quest’estate. Inoltre una giuria di esperti (Arianna Di Tomasso, Andrea Malandra, Enrico Nicolò, Pamela Piscicelli ed Enzo Francesco Testa) la sera del 28 settembre designerà il premio per la migliore fotografia e il miglior video.
Arte in the dunes rappresenta una delle manifestazioni più originali all'interno del panorama di eventi regionali dedicati all'arte e alla valorizzazione del paesaggio abruzzese: rappresenta, infatti, un vero e proprio percorso tra arte e natura (land art e site specific, ovvero installazioni artistiche sul percorso dunale della Riserva Naturale di Punta Aderci) che si snoda su oltre 600 metri lineari di esposizione. Un evento speciale e ormai atteso, occasione di incontro e confronto tra la meravigliosa ambientazione offerta dalla riserva naturale e le inedite opere di artisti provenienti da ogni parte d'Italia.
I protagonisti delle due sezioni sono: Luana Balzano, Marco Buccione, F. Paolo Canci, Patrizia Chiatti, Christian Consalvo, Renato Corradi, Heber D’Alberto, Chris D’Arcangelo, Marco De Archangelis, Stefania Dell’Oso, Sandro D’Orazio, Valentina Fitti, Grace Garzone, Lucio Inserra, Nina Kanchura, Alessandra Madonna, Davide Pitetti, Marzio Santoro e Antonella Scampoli.
L’esposizione sarà anche l’occasione per la presentazione del catalogo di questa straordinaria edizione.

La mostra resterà aperta tutte le sere dalle ore 18 alle ore 23.

giovedì 4 settembre 2014

Dopo Navelli, Vasto: sabato apre la Mostra su Luigi Martella


Dal 6 al 30 Settembre c.a. a Vasto, presso la pinacoteca di palazzo D’Avalos avrà luogo la mostra dedicata alle opere pittoriche di Luigi Martella.
L’artista nato a Vasto nel 1911 e morto nel 1971, fu un affermato pittore, un attento architetto e fine pedagogo, ma soprattutto fu un uomo di grande statura morale, apprezzato per la gentilezza, il sorriso e
la disponibilità verso il prossimo.

A Vasto ha lasciato segni indelebili non solo attraverso i suoi quadri ma anche mediante le sue opere architettoniche e la sua attività di preside presso l’Istituto Magistrale della città.

Il tema portante della mostra sarà il paesaggio. Si potranno ammirare scorci della sua città natale, Vasto, e del borgo da lui tanto amato, perché culla della sua adorata consorte, Navelli; da qui il titolo dell’evento, Luigi Martella daVasto a Navelli.

Il 6 Settembre, giorno dell’inaugurazione, a partire dalle ore 17:00, si potrà assistere alla presentazione dell’evento tenuta dalla storica d’arte Bianca Campli; interverranno, inoltre, il Sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, il Sindaco di Navelli, Paola Di Iorio, il Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso,
il Presidente del Rotary Club Vasto, Angelo Muraglia e del Club Alpino ItalianoVasto, Francesco Famiani in qualità di rappresentanti degli enti patrocinanti e Maurizio Smargiassi quale moderatore. Sostenitore dell’evento anche l’Istituto di Istruzione Superiore Pantini-Pudente.
La stessa mostra ha già riscosso un notevole successo a Navelli, presso palazzo De Roccis dove, dal 2 al 24 Agosto, più di 1000 visitatori hanno potuto ammirare la ricca e incisiva interpretazione visiva dell’anima d’Abruzzo da parte dell’artista Martella, fatta di panorami mozzafiato, scorci colmi di passato
e memoria e spiagge suadenti che celano e raccontano.

Per ulteriori informazioni:
Filippo Pomponio
cell. +39 349 3052115
mail: filippopomponio1949@libero.it

mercoledì 30 luglio 2014

L'Abruzzo di inizio '900: "Il Tempo Qui", interessante mostra fotografica

Presentazione mostra fotografica IL TEMPO QUI viaggio negli Abruzzi di 
Paul Scheuermeier e Gerhard Rohlfs 1923 - 1930

“IL TEMPO QUI”, viaggio negli Abruzzi di Paul Scheuermeier e Gerhard Rohlfs, è una mostra che intende, in primo luogo, ricostruire, attraverso l’archivio fotografico dei due studiosi, il lavoro di catalogazione che hanno svolto sulla tradizione contadino-pastorale Abruzzese.
L’esposizione che si articola sul territorio regionale coinvolgendo i comuni di Castelli, Civitaquana, Scanno e Palmoli ripropone un ipotetico quanto affascinante percorso visivo attraverso le quattro province dal 1923 al 1930. Una scelta d’immagini la cui forte valenza estetica si fonde con una potenza narrativa e descrittiva dai risvolti altamente emotivi. Un vero e proprio pellegrinaggio nel come eravamo.

Il viaggio da intraprendere per toccare geograficamente le quattro sedi espositive vuole essere non solo pretesto per un approfondimento legato al territorio ed alle sue tradizioni, ma anche una metafora del ben più intricato cammino interiore che ciascuno di noi, attraverso questi scatti, può riavviare.

Inquadrature colte e raffinate che, nell’evocare il ricordo dell’itinerario strettamente inerente all’indagine antropologica, ci stimolano a ripercorrere i sentieri necessari per riaccostarci alle nostre radici, riascoltarne i suoni e rinverdirne i colori.

Ci inducono a ricongiungerci con un passato non tanto remoto e spesso avvolto volutamente nell’oblio del non ricordo.

Ci permettono di far riaffiorare quella memoria collettiva del come eravamo e aiutarci a comprendere che il non dimenticare è la chiave indispensabile per riconoscerci, con le nostre peculiarità, in quei valori universali non iscrivibili esclusivamente all’interno di una regione ma rintracciabili nella volontà che accomuna gli uomini nell’affermare un’universale dignità.


Mariano Cipollini 
Curatore

lunedì 14 luglio 2014

Inaugurata la XLVII edizione del Premio Vasto d'Arte Contemporanea

 
Al via la XLVII edizione del Premio Vasto d'Arte Contemporanea.
Ancora una volta la splendida cornice delle Scuderie di Palazzo Aragona, sede ormai consolidata per le mostre d'arte contemporanea, ha accolto l'edizione 2014 del Premio Vasto dal titolo "L'icona ibrida", a cura di Gabriele Simongini, storico dell'arte e saggista, nonché critico d'arte del quotidiano Il Tempo.
La mostra, promossa dal Comune di Vasto e dal Comitato Manifestazioni d’Arte e Cultura di Vasto, come ogni anno è organizzata dal Comitato Premio Vasto d’Arte Contemporanea, presieduto dal dinamico Roberto Bontempo.
"Dei tre loghi che erano sul catalogo", ha sottolineato l'avv. Bontempo, "ne è rimasto uno solo quello
del Comune di Vasto". I simboli della Regione e della Provincia erano solo ringraziamenti di facciata, perché al momento di concretizzare economicamente queste istituzioni si sono tirate indietro. "Quindi il mio ringraziamento, oltre al curatore della mostra", ha proseguito il presidente del Premio Vasto, "va rivolto solo ed unicamente al Comune di Vasto, anche se non è oro tutto quello che luccica e le disponibilità economiche sono quelle che sono".
Difficoltà confermate dal sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, che ha ricordato le difficoltà delle risorse che non sono mai abbastanza, ma ha tenuto a precisare "l'impegno del comune per quella che è l'iniziativa oggi più qualificata della nostra Amministrazione, della nostra città. A me dispiace non vedere intorno a noi l'interesse di enti sovracomunali verso il Premio Vasto", ha proseguito il primo cittadino, "Noi continueremo a sostenere il Premio Vasto nonostante le tante difficoltà, ed anche le polemiche ferocissime sulla spesa per la cultura. Siamo stati costretti a fare un'iniziativa molto importante dentro Palazzo d'Avalos per dimostrare che la spesa dell'uno per cento di un bilancio per la cultura non è molto, anzi vorremmo spendere molto di più".
A Gabriele Simongini, curatore della mostra, è toccato il compito di illustrare ai presenti la sua idea di "Icona ibrida", che si distacca nettamente da un concetto preciso che spesso viene usato nell'arte e che tende per forza a catalogare opere e artisti come astratto o figurativo. La mostra si compone di opere spiazzanti ad un primo impatto, che pongono delle domande e soprattutto che rifiutano di essere incasellate in una definizione limitativa.
"Oggi molti artisti, ciascuno in piena autonomia", ha scritto il curatore della mostra sul catalogo, "lavorano sull’idea di ibridazione e di incrocio fra linguaggi come difficile e mai definitivo rito di passaggio dall’invisibile al visibile. Ecco allora, nell'edizione del Premio Vasto, forme in transito verso il mistero, fluide, metamorfiche, né astratte né figurative, non definibili secondo cifre cristallizzate, da manuale di storia dell’arte. Un’ibridazione anche generazionale, tramata di identità artistiche scritte nel vuoto come generatore di possibilità. Ecco affermarsi un nuovo spazio di esistenza visiva in cui possono coesistere molteplici "forme informi", rafforzandosi a vicenda, attraverso la fluidità per vasi comunicanti di un nuovo connubio dove convivono semplice e complesso, stabilità ed instabilità, cultura individuale e culture plurali, ossessioni soggettive e pulsioni collettive".
Questi i nomi degli artisti partecipanti in rigoroso ordine alfabetico: Sabina Alessi, Vasco Bendini, Marco Brandizzi, Fausto Cheng, Bruno Conte, Peter Flaccus, Andrea Fogli, Antonio Fraddosio, Bruno Gorgone, Marco Grimaldi, Francesco Guerrieri, Andrea Lelario, Marcello Mariani,Claudio Marini, Matteo Montani, Gianluca Murasecchi, Fabio Nicotera, Maurizio Pierfranceschi, Roberto Piloni, Reinhard, Vincenzo Scolamiero, Mariantonietta Sulcanese, Alberto Timossi-Simone Pappalardo, Stella Tundo, Giorgio Vicentini, Alfredo Zelli.
La mostra rimarrà aperta fino al prossimo 26 ottobre con il seguente orario:
Lug./Ago. 17,30/21 – Set./Ott. 17/20,30
Domenica anche 10,30/12,30 (Lunedì  chiuso)
Lino Spadaccini