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martedì 22 marzo 2016

Grandi uomini di cultura scelti per i Giovedì Rossettiani



Torna l'interessante rassegna organizzata dal Centro Europeo di Studi Rossettiani


Iniziano il 31 marzo i Giovedì Rossettiani, ottava edizione della primavera vastese, organizzato dal Centro Europeo di Studi Rossettiani e Comune di Vasto in collaborazione con Università G. D'Annunzio di Chieti.

A pochi giorni dall’inizio parla Gianni Oliva, Direttore del Centro.

“I Giovedì Rossettiani sono diventati negli anni una cifra identitaria per la comunità vastese. Da anni ormai lavoriamo duramente alla preparazione di un ciclo di incontri in primavera. Complici l’affetto e la partecipazione numerosa della popolazione e grazie al sostegno del Sindaco, Avv. Luciano Lapenna, e dell’Assessorato alla Cultura, questa manifestazione rappresenta un appuntamento canonico, un momento di incontro e formazione aperto a tutti e pensato come centrale e anticipatore di tutti gli eventi in programma per l’Estate vastese.

Al di là del prestigio di cui gode la manifestazione - ne siano una prova la generosità e la benevolenza con cui grandi scrittori negli anni hanno accolto i nostri inviti, Erri De Luca, Chiara Gamberale, Valerio Magrelli, Franco Loi, Mariangela Gualtieri, Daria Bignardi, solo per citarne alcuni,- che si è tradotta in collaborazioni fruttuose che hanno dato lustro a Vasto, alla storia culturale e artistica che ci contraddistingue, i Giovedì Rossettiani sono concepiti anche come progetto didattico integrativo per le scuole. Il curriculum di riguardo e la statura di certi personaggi che parleranno rendono ragione della volontà ferma di offrire un’occasione di incontro di livello elevato senza scadere nel tecnicismo degli addetti ai lavori. L’accoglienza entusiasta dei docenti e dei Dirigenti scolastici con cui stiamo entrando in contatto in queste settimane dimostrano l’esigenza di riscoprire con autenticità la Bellezza che solo le pagine più commosse della letteratura Novecento possono offrire.

Gli incontri di quest’anno sono pensati sotto forma di intervista ma con una finalità ben diversa. Il titolo scelto è Only Remeber me... verso celebre di Christina Rossetti. Vogliamo ricordare, infatti, i grandi protagonisti della Letteratura del Novecento non tanto attraverso le loro opere ma soprattutto sondando la sfera privata, quella degli affetti sinceri, delle amicizie, degli incontri, degli aneddoti di vita; un lato ignoto ma importantissimo per comprendere le personalità creatrici che sono alla base dei capolavori dello scorso secolo. E lo faremo attraverso la ‘viva voce’ di chi questi protagonisti li ha conosciuti nelle pieghe della quotidianità, entrando a diretto contatto con la vita dell’uomo e dello scrittore. Pasolini, Calvino, Primo Levi, Flaiano, Moravia, Sciascia rivivranno attraverso un ricordo appassionato e privo di retorica.

Giovanni Tesio inaugurerà il ciclo di incontri, raccontando l’ultima intervista fatta a Primo Levi, qualche giorno prima del tragico suicidio (esce per Einaudi il 29 marzo la biografia “Io che vi parlo – Conversazione con Giovanni Tesio”); mentre Renzo Paris racconterà i suoi giorni romani passati con Pasolini e tutta la generazione della Roma degli anni ’60 e ’70 (“Pasolini ragazzo a vita”, Elliot). Così Guido Davico Bonino sarà testimone straordinario della sua intensa amicizia con Calvino come Nino De Vita lo sarà, da scrittore e poeta, dei suoi ventanni trascorsi insieme a Leonardo Sciascia. Chiuderà gli incontri Renato Minore, firma prestigiosa del giornalismo italiano e profondo consoscitore delle vite di Ennio Flaiano e tanti altri.

Nomi di scrittori che ci onoreranno della loro presenza e dei loro ‘ricordi’. Vi aspettiamo, dunque, a Palazzo d’Avalos dal 31 marzo al 28 aprile alle ore 18.30, tutti i giovedì, con ingresso gratuito”.

mercoledì 18 novembre 2015

Centro studi Rossettiani: da OGGI convegno "Dantis Amor: i Rossetti e Dante"

Programma Convegno Dantis Amor: i Rossetti e Dante e Lecturae Dantis 

In occasione del 750o anniversario della nascita di Dante Alighieri (1265-1321), il Centro Europeo di Studi Rossettiani è promotore del II Convegno Internazionale di Studi dal titolo Dantis Amor: i Rossetti e Dante.
In collaborazione con il Comune di Vasto e sotto il patrocinio dell’Università degli studi “G. d’Annunzio”, il Convegno, che si terrà fra Chieti e Vasto nelle giornate dal 18 al 21 novembre, si propone di sondare il ruolo di primaria rilevanza esercitato dal poeta fiorentino nella formazione letteraria dei membri di casa Rossetti. “Gli artisti italo-inglesi non furono immuni dalle fascinazioni della poesia dantesca -spiegano i curatori del progetto Gianni Oliva E Mirko Menna- a tal punto da farsi promotori della sua diffusione negli ambienti letterari dell’Inghilterra vittoriana. La famiglia Rossetti, forte degli apporti provenienti da personalità poliedriche e stravaganti, ciascuna con la propria identità e il proprio indirizzo interpretativo, ha divulgato con lungimiranza il verbo dantesco quale faro insuperato di poesia dal messaggio universale e universalmente valido”.

Le giornate del Convegno vedranno infatti la partecipazione straordinaria di studiosi di università italiane ed estere: uno scambio fruttuoso che porterà al confronto sul tema del dantismo e della critica dantesca nella famiglia Rossetti in tutta Europa. Dopo la prima giornata di apertura e presentazione del programma e del progetto scientifico (Chieti, 18 novembre – Università degli studi “G. d’Annunzio”), il Convegno si sposterà presso Palazzo d’Avalos a Vasto. Nella giornata del 19 gli interventi dei relatori si focalizzeranno sulla figura del capostipite, Gabriele, l’esame critico degli studi danteschi, le interpretazioni in chiave esoterica dell’opera di Dante e del personaggio di Beatrice. Nelle successive (20-21 novembre) sarà protagonista la figura di Dante Gabriel: il suo “visibile parlare” afferente agli ambiti letterario e pittorico, le strategie traduttive da lui operate per trasfondere l’immaginario dantesco dall’opera originale alla cultura ricevente, come viene rilevato negli ultimi studi in Germania e Francia. Verrà, poi, presa in esame la ricezione del dantismo preraffaelita in Europa e della Cultura medievale fra Ottocento e Novecento con particolare riferimento ad autori e critici come Graf, d’Annunzio, Calvino, Pound, Eliot. Con l’occasione sarà anche presentato il nuovo libro di Silvia Ceccarelli, ricercatrice presso l’Università “La Sapienza” di Roma, dal titolo Dante Gabriel Rossetti e I primi Poeti Italiani e verrà annunciata l’ultima pubblicazione patrocinata dal Centro Europeo di Studi Rossettiani The Tree of Life. Geneaologia dei Rossetti a cura di Paolo Calvano.

A coronamento delle giornate di Studio, il Centro di Studi Rossettiani promuove anche due serate di Lettura dantesche a ingresso gratuito in collaborazione con il “Teatro Rossetti” di Vasto. Nelle serate di venerdì 20 e sabato 21 novembre, alle ore 21.00, sarà possibile assistere alla lettura rispettivamente dei canti I e V dell’Inferno a cura degli attori Domenico Galasso e Stefano Sabelli e al commento degli stessi ad opera dei professori Gianni Oliva (Università degli studi “G. d’Annunzio”- Chieti) e Pietro Gibellini (Università “Ca’ Foscari”- Venezia).

programma giorno per giorno